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ravioli rossi al pomodoro con ricotta e spinaciDavanti al mio portone c'è un albero fiorito, di un colore viola intenso, che ha lasciato cadere sull'asfalto tutti i suoi petali, creando un tappetto vivace, a ricoprire il grigio della città. Il tappeto viola si lascia calpestare mentre segna la strada verso la fermata del bus, e hai quasi paura di rovinare quel piccolo angolo, così soffice. Qualcuno si è già accorto anche della bellissima lavanda che è cresciuta nel rondò una ventina di metri più avanti, infatti l'altra sera tornando a casa, ho visto un papà con le sue bimbe che raccoglievano mazzolini di profumattisimi fiori, forse per portarli alla mamma, o metterli in qualche cassetto! Ci sono persone che in città si mescolano con il traffico, la confusione, il via vai delle persone sempre indaffarate, diventano un tutt'uno con le cose che fluttuano e scompaiono in un attimo, Ci sono altre persone come me, che invece si soffermano sui piccoli dettagli, lasciando che queste cose blocchino il tempo veloce...mi sovviene un racconto di quando ero piccola, si chiamava "Marcovaldo" di Italo Calvino magari qualcuno di voi l'avrà letto, o magari lo ha fatto leggere ai suoi bimbi più piccini, Marcovaldo per sfuggire alla monotonia della città e a tutto quel grigiume che lo rattristava, vagava col naso "all'insù" in cerca di ciò che appartiene alla Natura, anche se poi puntualmente si ritrovava a fare i conti con la vita di tutti i giorni, lui cercava qualche spiraglio per immaginarsi in una dimensione totalmente diversa. "Imparare ad alzare lo sguardo un po' più in sù", scrutando i minimi dettagli, di vita animale o vegetale, o inanimata, così una foglia ingiallita su un ramo o una piuma impigliata ad una tegola diventano un'occasione per apportare variazioni alla nostra giornata. Il mio non è un modo di sognare forse un po' ingenuo, è semplicemente il sentirsi spaesato attorno a qualcosa che non mi appartiene, che è diventato un malessere, che non rispecchia per niente il mio modo di essere, così semplice e senza pretese. Tutto questo continuo frastuono della città, mi infastidisce, anche se io ci ho sempre abitato qui, ma più divento grande e più sento il bisogno di rifugiarmi altrove, per apprezzare a volte anche un po' di silenzio.

Ravioli rossi con ricotta e spinaci

Ingredienti (per 4 persone):

200 gr di farina di semola di grano duro

200 gr di farina tipo 00
2 cucchiai di pomodoro concentrato (per dare colore all'impasto)
un bicchiere scarso di acqua tiepida
un pizzico di sale

Per il ripieno
250 gr di ricotta
250 gr di spinaci lessati e ripassati in padella con aglio e olio extra vergine
un po' di pepe
un po' di sale
100 gr di formaggio grattuggiato
1 uovo

Per il condimento:
burro, salvia e formaggio a piacere


Preparazione:
Iniziate a preparare prima il ripieno, lessando 250 gr di spinaci e passandoli poi in padella con aglio e olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale, lasciateli raffreddare. Una volta raffreddati, unite tutti gli altri ingredienti e passateli nel mixer per ridurli a poltiglia. Munitevi di una sac à poche per il ripieno.

Su una spianatoia intanto versate le farine mescolate, formate una fontana e a mano a mano iniziate a versare un po' di acqua, aggiungete poi il pomodoro concentrato e un pizzico di sale, iniziate a lavorare. Continuate ad aggiungere acqua, fermatevi quando il vostro impasto avrà raggiunto la giusta consistenza per essere facilmente lavorato. Lasciate riposare una decina di minuti e poi con un mattarello tirate una sfoglia molto molto sottile. Poi su una striscia di pasta mettete tanti piccoli ciuffi di ripieno e richiudete per formare i ravioli, aiutandovi con la rotella apposita per tagliare oppure con i rebbi di una forchetta, per evitare che il ripieno salti fuori una volta nell'acqua di cottura.
Io li ho conditi con burro, salvia e formaggio, ma quelli avanzati la sera li ho preparati con pomodoro fresco semplice ed erano buoni in tutte le salse!! :)







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9 commenti

  1. Che cose belle hai scritto... hai davvero ragione, le cose belle vanno solo notate, apprezzate, sentite nel cuore. Quel tappeto di petali deve essere bellissimo... e il tuo piattino stupendamente buono <3 Un abbraccio, complimenti.. e buon fine settimana <3

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    1. Grazie, che piacere leggerti!!! sono contenta!! a presto cara e buon fine settimana anche a te

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  2. Che bel racconto... e che piatto fantastico ci proponi! Complimentissimi!

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  3. Che splendore questi ravioli colorati!! Sei stata bravissima, unire questi sapori semplici per creare un piatto straordinario! Ci hai messo tanta voglia di metterci con le mani in pasta:)
    Anche a noi piace soffermarci sulle piccole cose che ci circondano, di cui troppo spesso ci si dimentica della bellezza...
    Un bacione e buon w.e.!!

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    1. Scommetto care pancette che al primo tentativo di mani in pasta, poi ci prenderete gusto!! siete talmente brave! sono contenta di leggere che molte persone si soffermano sulle piccole cose, fa davvero un immenso piacere!!! un bacione care

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  4. Mi piacciono molto questi ravioli rossi, che hanno un tocco di originalità ma senza scostarsi troppo dalla semplicità della tradizione. E mi piacciono anche le tue parole. Anche io sono così, sempre alla ricerca di un particolare, un nonnnulla, un'inezia che ai miei occhi appare meravigliosa. In quei momenti è come se un raggio di sole mi illuminasse.
    A presto,
    Alice

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    1. Grazie cara, è vero un piccolo tocco originale!! dico sempre che ci sono tante persone in giro che hanno questa sensibilità, ma a volte è difficile scovarle, felice di sapere che anche tu sei così!!! a presto cara alice e grazie!

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  5. Vi adoro e adoro i ravioli!! :-D Mi invitate???!!! :-)
    Bravissime, complimenti!
    Baci e a presto
    Federica :-)

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