La zucca dei desideri

14:13


fettuccine alla zucca
Tra gli appunti scritti con l'inchiostro blu di una stilografica ho trovato qualche parola, come tanti indizi di una caccia al tesoro. Se si seguono i puntini di sospensione tra una pagina e l'altra, si arriva alla zucca dei desideri, di progetti che confeziono per l'anno nuovo, per poi aprirli un po' per volta, tra carte disegnate e nastri di stoffa colorata. Ho trovato la parola speranza quella che serve quando affronti un po' tutto da zero, e riparti su un treno con una nuova direzione, vorrei scendere alla fermata di un paese dove ad accoglierti c'è una grande lavagna nera e una scritta a gessetti "Benvenuti, qui c'è un lavoro per tutti, basta scrivere il proprio nome e quello che vorresti fare, con la passione e la volontá ognuno trova il suo posto nel mondo", sarebbe bello, per me, per tanti come me. 
 




Ho girato pagina e ho trovato la parola gentilezza assieme a zucchero, giocavano a strega comanda color, l'una rincorreva i gesti e le azioni, l'altro li spolverava di dolcezza, assicurandosi di essere dosato q.b. Quanto basta. 
Ho trovato le parole lavanda e tulipani distese sotto un tiepido sole di maggio, nel mese in cui sono nata, forse un viaggio chi lo sa, da fare in compagnia di mia sorella, mi piacerebbe tanto. Tra pasticci e scarabocchi anche qualche ricetta non riuscita, che vorrei riprovare: una semplice panna cotta che non riuscì a trovare la sua forma nello stampino e un plumcake al limone con la glassa, che per paura di scottarsi nel forno, rimase tutto rannicchiato nell'impasto. E poi ho visto anche la parola scampoli di stoffa, sono i ritagli di tempo, alcuni a pois alcuni a quadretti, che vorrei imparare a cucire, con pazienza. Magari condiviso. La mia zucca dei desideri è di quelle pienotte, che fanno spazio a tante idee, cose da realizzare, cose che ti fanno star bene. Ci sono pensieri tagliati a cubetti quelli forti e sicuri, conditi di un po' di positività e poi coppette di purea, i pensieri più timidi che ancora non sono venuti allo scoperto e che aspettano di sapere se tuffarsi in un impasto dolce o in uno salato. Un tocchetto di zucca l'ho fatto incontrare con alcune tagliatelle, si sono piaciute subito...


Fettuccine alla zucca

Ingredienti per l'impasto
175 gr di farina 00
80 gr di farina di semola di grano duro
170 gr di zucca napoletana
1 uovo
un pizzico di sale
un goccio di olio extra vergine d'oliva

Ingredienti per il condimento

una decina di funghi champignon
3/4 pomodorini
1 spicchio d'aglio
una manciata di prezzemolo
un goccio di vino bianco per sfumare
una bustina di zafferano (sciolto in una tazzina di acqua di cottura della pasta)
qualche tocchetto di zucca
olio extra vergine d'oliva
sale q.b.
formaggio tipo Parmigiano a piacere


Preparazione:

Tagliate la zucca a fettine molto sottili, condite con un pizzico di sale e un goccio d'olio e con della carta d'alluminio formate un cartoccio, cuocete in forno dai 20 ai 30 minuti, fino a che la zucca sarà morbida.
Frullate con un frullatore ad immersione e rendete la zucca una purea. Lasciate raffreddare completamente.
Su una spianatoia aggiungete le due farine, la purea di zucca e un uovo. Cominciate ad amalgamare e lavorate per ottenere un impasto.
N.B. questo impasto, per la presenza della zucca, non richiede acqua, ma è molto importante, visto che risulterà morbido, che voi aggiungiate un po' per volta della farina di tipo 00 all'impasto, per ottenere la giusta consistenza, fino a che non sarà più appiccicoso.
Tirate una sfoglia sottile, avendo cura sempre di infarinare la spianatoia ogni volta, e tagliate delle fettuccine dello spessore che desiderate.

Per il condimento fate soffriggere uno spicchio d'aglio in una padella antiaderente con olio d'oliva, tagliate a fettine molto sottili i funghi, precedentemente ben lavati, tagliate a tocchetti un pezzetto piccolo di zucca e 3/4 pomodorini, aggiungete tutto in padella. Fate rosolare, poi aggiungete un goccio di vino bianco per sfumare, del sale, una tazzina d'acqua calda con lo zafferano sciolto e quasi al termine della cottura un po' di prezzemolo. A piacere, prima di servire la pasta, fate saltare in padella con del parmigiano reggiano.

You Might Also Like

20 commenti

  1. Anche la mia zucca dei desideri è piena !!! Intanto questo tocchetto si è tuffato davvero in mare sicuro . . . la tua ricetta è davvero deliziosa, come questo post.
    Un abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah Lisa allora speriamo che tutti questi desideri pian piano si esaudiscano!! ;) grazie mille e un abbraccio anche a te

      Elimina
  2. Silvia, mi è sembrato di leggere una fiaba :-)
    Che bella questa zucca dai colori così vivaci, piena di desideri, progetti e speranze!!!
    Zucca e zafferano. Chissà che bontà! Ti abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ciaooo Ricciola!! :) eh lo sai che mi piace sempre dare un tocco di fiabesco ai miei racconti! siii zucca e zafferano un piacevole incontro! un abbracciooo

      Elimina
  3. Che bellissima introduzione e che squisito piatto x completarla :-)

    RispondiElimina
  4. Ho un debole per la zucca e queste fettuccine di pasta fresca sono una delizia, complimenti Silvia!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Prima volta che uso la zucca nell'impasto ma mi piace molto sperimentare!!! Grazieee

      Elimina
  5. Che Post bellissimo hai scritto ...sono tutte cose stupende magari si potessero realizzare i te lo auguro di cuore ...queste tagliatelle sono stupende...complimenti per tutto un caro abbraccio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Cinzia!! speriamo che l'anno nuovo inizi portando un po' di cose buone, per me e per tutti!! a presto cara

      Elimina
  6. Ma mia zucca dei desideri non è piena, è strapiena. Bellissimo post, scrivi proprio bene, è un piacere leggerti. Mi fai quasi sognare.
    Sai che non ho mai fatto le tagliatelle con la zucca? mamma quante cosedevo ancora provare

    RispondiElimina
  7. E fai bene cara elenuccia e speriamo che si realizzino anche per te gran parte dei desideri!! Ti ringrazio moltissimo!! Un bacione p.s. A chi lo dici sapessi io quante cose devo ancora provare a fare!!!

    RispondiElimina
  8. Che meraviglia di post...a partire dalla tua scrittura, hai veramente del talento, è così piacevole leggerti!!! E poi che belle foto, i colori si completano a vicenda, delle fettuccine strepitose, bravissima !!!
    Un abbraccio super !!

    RispondiElimina
  9. Come scrivi bene, Silvia... immagini romantiche, poetiche, dolci... mi ci ritrovo, questo è lo stile che mi piace! Entrambe parliamo di desideri, di passioni, di lavori dei sogni... e coi ritagli di tempo a pois mi hai conquistata del tutto, una metafora bellissima! La gentilezza la conosci e la sai restituire...
    Ci vuole un po' di arancione nel bianco del Natale, quindi il tuo primo lo mangerei oggi come fosse ancora autunno! I colori caldi bisogna portarseli dietro sempre...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie francesca! Si spesso sono immagini un po' poetiche e fiabesche, ma evidentemente è perchè qui, nell'angolino del blog, posso rappresentare il mondo per come lo vedo io, o per come mi piacerebbe che fosse!! Ahh la gentilezza, sono una fan!! :) ...comunque sì qui coi colori mi son fermata all'autunno, mi ha scaldato di più!! A presto

      Elimina
  10. Ho sognato insieme a te di trovare quel paese così accogliente, poi mi sono inzuccherata di speranza e gentilezza, mi son distesa sul tappeto di tulipani sognando un viaggio...che piacevoli sensazioni Grazie cara
    E che colore quella zucca, come potevano le tagliatelle resisterle....Un bacione Silvia mentre ti lascio un milione di auguri per un sereno e magico Natale!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Damiana , sai, i nostri piccoli spazi, quelli di tutte noi blogger, a volte aiutano tanto, aiutano a dimenticarsi per in attimo della quotidianitá e magari dello stress!! E se sono riuscita in questo allora sono contenta!! Tanti cari abbracci per un sereno natale anche a te!!

      Elimina
  11. Un post incantevole, da leggere e rileggere, passeggiando tra sogni e desideri! Amo molto la zucca, nel sapore, nel colore e nelle sue molteplici forme. Immaginarla come contenitore per i nostri desideri la rende ancora più graziosa e simpatica ai miei occhi! E come te, continuo a portarla in tavola nonostante l'inverno sia iniziato ufficialmente! Un abbraccio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh si anche io quest'anno ho preferito tenermi un po' di calore che mi donavano i colori dell'autunno!!! ti ringrazio tantissimo, un abbraccio anche a te e buone feste!

      Elimina

Creative Commons License
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Ultimi commenti

Flickr Images

Subscribe