Dipingendo il sole di giugno... (TORTA SALATA AGLI ASPARAGI)

17:59



Giugno è arrivato ormai da un bel po', è il mese centrale dell'anno, quello che chiude un ciclo e ne riapre un altro, più leggero, fatto di voglia di mare, vestiti leggeri e scarpe aperte.
Ma qui questa settimana ha portato pioggia e vento, freddi come le sere d'autunno, mentre te ne stai in casa a guardar fuori dalla finestra, con il naso incollato al vetro e un golfino per tenere al caldo i pensieri. 

Nel lontano '96 Neffa cantava "mentre un guaglione sta scacciando il male sta aspettando il sole" e un po' lo aspetto anche io allo stesso modo, ma se il sole non arriva allora io che faccio? Me lo invento.
 Impugno punte verdi di asparagi come fossero i pennelli di un pittore e li intingo nel giallo dei tuorli d'uovo, mentre scrivo a suon di musica, e mi lascio trasportare dalle sensazioni del momento. Lascio cadere anche altre gocce di colore dentro la teglia, un po' di bianco per dar luce alle idee e un po' di rosso per ricordarmi che la passione è l'anima di ogni cosa.

Dentro i gusci d'uovo puntinati ci sono racchiuse tante speranze, sono quelle che mi hanno accompagnato fino ad ora e aspettano di schiudersi al momento giusto, e io li guardo come fossero un tesoro prezioso, da fotografare, attenta a non distrarmi e farle rotolare giù dal tavolo, non vorrei che qualche speranza andasse persa dietro a un po' di tristezza. 

Ecco fatto, il mio sole è appena uscito dal forno, è caldo come quello che aspettavo, è giallo come quello che disegnavo quando ero una bambina, sempre al centro di tutti i miei scenari.
E' tondo come tutte le cose che danno conforto.





Torta salata agli asparagi
(teglia diametro 24)

Per la pasta brisée integrale:
150 gr di farina 00
150 gr di farina integrale
75 ml di olio extra vergine d'oliva 
100 ml di acqua molto fredda
sale q.b.
Per la torta salata
qualche asparago verde
2 pomodorini tipo Piccadilly
3 uova
cubetti di formaggio tipo Galbanino
sale q.b.

Preparazione:

Iniziate con la preparazione della pasta briséè integrale, unite le farine e un pizzico di sale in una ciotola, aggiungete l'olio extra vergine d'oliva e impastate leggermente con le dita, aggiungete l'acqua molto fredda e formare un panetto da riporre in frigorifero, avvolto in pellicola trasparente, per circa 30 minuti. 
Intanto lessate in acqua bollente e salata gli asparagi.
Stendete la sfoglia e foderate una teglia, avendo cura di formare il bordo per contenere l'interno della torta salata. Con i rebbi di una forchetta punzecchiate il fondo. Sbattete 3 uova e salate, aggiungete qualche cubetto di formaggio, tagliate qualche pomodorino e aggiungete le punte degli asparagi. Versate il tutto sul fondo della torta. 
Infornate per almeno 30/40 minuti a 180°.


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15 commenti

  1. Quando una persona ha il sole dentro riesce a trasmetterlo ad ogni cosa, parola, nota...tu hai questo dono e sai anche usarlo molto bene :-)
    Complimenti cara e che quelle speranze restino sempre luminose e non si lascino mai oscurare dalle nuvole <3

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    1. Consu grazieeee!! il mio sole ogni tanto si annuvola, ma penso che sia normale così! siamo umani ecco...
      ti abbraccio forte e più tardi passo anche da te! <3

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  2. E il sole dell'estate farà maturare e porterà il frutto delle tue speranze e spazzerà via il residuo delle tue tristezze.
    Silvia, hai talento da vendere ! Bellissima introduzione (come sempre le tue) alle tue ricette :))

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    1. Cristina ma grazie mille!!! Sai mi piace questa cosa di scrivere prima di ogni ricetta, perchè è un modo anche per scambiare quattro chiacchiere con voi, da qui nascono spunti di riflessione! un abbraccio e a presto!

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  3. E' proprio vero che tutto ciò che è sferico e rotondo è confortante! Una verità così sincera e reale che non posso che sorridere pensandoci. Come il passato su cui ci si sofferma. E' un ritorno grazie ad una rotonda ruota che gira e si ferma sul ricordo giusto. E se lo centri in pieno senti l'abbraccio rasserenante della "te" di tanti anni prima. Non è malinconia, è (ri)vivere ancora! :)
    Non posso che tuffarmi con te nei pensieri più profondi ed affondarci i denti... sai mai che tutto questo colore non faccia anche bene al cuore! ;)

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    1. Cara Ro, ho appena intravisto un ottimo spunto per un eventuale post futuro..."la ruota che gira" e che si ferma al momento giusto mi piace un sacco! Credo anche io fortemente che il colore illumini il cuore, infatti quando la torta salata è uscita dal forno ho pensato "eccolo, è così il sole che voglio bello caldo e luminoso"!! ti abbraccio cara Roberta, ognuno di noi ha momenti no che si alternano ad altri...passeranno!

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  4. Anche io disegnavo sempre il sole quando ero piccola, mi piaceva così tanto :-)
    Questa torta salata è bellissima, così colorata ed estiva. Mette allegria solo a vederla. Le foto sono stupende

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    1. Cara, chi lo disegnava in un angolo, chi al centro, più o meno piccolo, il sole era lì per tutti! e infatti così deve essere sempre! grazieeeeeeeeee

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  5. Ho ascoltato in radio la canzone pochi giorni fa, che coincidenza! "Cerco nuova luce nella confusione"... e voglio sole, esattamente come te! E ovunque possa spuntare, dobbiamo cercarlo. E inventarlo, perchè no, perchè l'immaginazione salva durante le mancanze e tiene sempre allenata la fantasia...
    Se ti avanza uno spicchio di torta, io sono qui con foglio e matite colorate... prima mangiamo, poi disegnamo! E forse la tristezza va via, se mettiamo tanto, tanto giallo...

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    1. Ma pensa!! cerchiamolo sempre questo sole, anche quando qualche volta le nuvole tenteranno di coprire la sua luce! uno spicchio di torta lo facciamo saltar fuori, le matite colorate quelle che dò ai miei cuginetti ci sono...pronti con il giallo!! ciao Franci...

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  6. Un raggio di sole che mi scalda in questo venerdì.. aspettando il we, aspettando l'estate.. si è più felici leggendo le tue parole e guardando queste splendide foto.
    Ho comprato ieri un bel mazzo di asparagi :) dolcissima sintonia..

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    1. Annalisa tu che sei di Milano come me avrai visto il brutto tempaccio, ma pare che il weekend sia graziato! almeno fino alla prossima settimana...ti ringrazio tanto! Mi piace quando capita di far la spesa e prendere gli stessi ingredienti, vengono fuori tante idee! nel frattempo ti auguro un buon weekend!

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  7. In cucina si diventa come dei piccoli maghi. Le bacchette magiche sono fatte di asparagi e costine di sedano, nei vasetti di vetro si racchiudono piccole pozioni. Come piccoli alchimisti, possiamo metterli insieme e creare quello che non c'è, quello che manca. Li possiamo racchiudere in veli di sfoglia o in gusci di frolla e brisée. Possiamo tingerli dei colori che vogliamo e dare a giugno quel sole che vorremmo ci regalasse, nel cuore e negli occhi. Possiamo regalargli le speranze che abbiamo portato fin qui, custodendole gelosamente per far sì che la tristezza di non realizzarle non se ne prenda possesso e ce le disperda sciogliendole nella pioggia. Io ho voglia di tenerle protette, le nascondo in quel guscio, sotto quel ripieno così giallo che le tingerà di possibilità. Nascondiamole insieme. Si parleranno tra loro e diventeranno più forti e consapevoli che quel sole prima o poi le farà risplendere.

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  8. ma che bella la tua torta salata sembra un quadro astratto e deve essere anche ottima!
    baci
    Alice

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  9. Disegnavo il sole in ogni foglio,quanti ne ho disegnati,quanti raggi pieni di speranze!Tu custodiscile bene,non farle rotolare,ogni speranza,ti auguro che accada!Intanto mi godo questo sole buono,goloso,e pieno.di giallo...Sei stata un ottima pittrice Silvia cara!

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