Exp-erienze sensoriali...

15:50

"Nutrire i propri simili è una delle missioni più nobili che ci siano (...) Un equilibrio tra terra e cielo, tra mente e corpo. Aveva sempre esaltato l'immediatezza del gesto, quella pertinenza della leggerezza, quella dignità, quel contegno che era il vero valore del saper mangiare. Si trattava di un esercizio di concentrazione, di meditazione e di offerta. Scegliere verdura, frutta, carne e pesce al mercato, decidere il modo migliore di accostarli, di tagliarli, di cuocerli, di servirli, tutto questo era una forma di amore."
(tratto dal libro - Stelle di Provenza - S.Greggio)

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Oggi nessuna ricetta, anche perchè non sono stata affatto bene questa settimana... così vi racconto la mia Exp-erienza a Expo 2015... 
"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" era questo il tema principale del più grande evento a tema tenutosi alla fiera di Rho. Ci sono andata tardi, a poche settimane dalla chiusura e non è stata una scelta azzeccata, ore interminabili di fila, per non riuscire a vedere nemmeno uno dei padiglioni più importanti. Non mi sono persa d'animo, ho fatto il mio personale percorso...

I cinque sensi si sono messi d'accordo ognuno per concentrarsi a modo suo e raccogliere quante più emozioni sensoriali potessero emergere.

Vista ha aperto gli occhi e poi ne ha usato un terzo per fotografare tutto, rapita da sculture architettoniche e forme geometriche accattivanti, luci e colori, tanto legno per realizzare i padiglioni, le sedute degli spazi di sosta o i percorsi, giardini tematici di frutta, verdura ed erbe aromatiche, giochi d'acqua e fontane, e piatti provenienti da tutto il mondo.

Olfatto già alle 10 del mattino cercava di captare odori da ogni dove: il profumo intenso delle spezie provenire dai piatti delle culture orientali, il caffè tostato, le ciambelle fritte americane, la menta per preparare il tè marocchino, timo, basilico, lavanda, lemon tree, e tantissime altre varietà di piante dall'aroma inebriante. Fontane di cioccolato bianco e fondente e crepés deliziose...insomma il mio stomaco aveva aperto una voragine! :)

Tatto toccava tutto, sfregava le dita sulle piante per sentirne gli odori, passava sulle tavole di legno per sentirne il calore e la rugosità, si è divertito a creare disegni con chicchi e caffè macinato, interagiva con le esposizioni, sentiva la pelle liscia di semi e fagioli, sfogliava libri di cucina e percepiva l'essenza delle cose.

Udito coglieva il ronzio delle api in una scultura metallica, la musica di ogni paese, l'acqua che scorreva dentro i giardini, lingue diverse, risate, lamentele della gente per la troppa fila, sentiva storie sul cibo e a volte forse si sentiva un po' confuso per la moltitudine di rumori percepiti tutti in una volta sola...

e infine Gusto...gusto non ha assaggiato molto, prezzi troppo alti e praticamente nessun assaggio gratuito...si è fermato al Marocco però, dove si è concesso una coppetta di gelato alle mandorle con salsa di fichi e sbriciolata di biscotti Ghriba al cocco, sorseggiando un tè alla menta. 

Qualche giorno dopo sono tornata, ho fatto appena in tempo...per godermi nelle ore serali, il bellissimo spettacolo dell'albero della vita, con giochi di luci e acqua e bellissima musica! ho anche sentito dal vivo il concerto di Roberto Cacciapaglia, un bravissimo compositore! 

E' stata un' exp-erienza sensoriale a tutti gli effetti, e ne è valsa la pena! 
e se non ci siete state...vi lascio guardare le foto...



 

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13 commenti

  1. Che bello riuscire a mettere in parole (e che parole!) una tua esperienza personale...è vero, io ci son stata diverse volte abitando vicina, e ultimamente l'afflusso di gente è aumentato a dismisura...le sensazioni e le emozioni però se si vogliono cogliere, si colgono in qualsiasi circostanza...e tu ci sei riuscita appieno mia cara!
    Un caro abbraccio e spero qualche volta di riuscire ad incontrarti per un tè e due chiacchiere...

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    1. Grazie Simona! diciamo che mi sono arrangiata, ho guardato tutto quello che potevo e anche se non sono riuscita ad entrare in molti padiglioni, ho fatto il mio percorso personale! chissà davvero magari ci rivedremo! mai dire mai...a presto e quasi buon weekend!

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  2. Non ci sono andata a Expo, un po' per scelta, un po' perché il periodo non era proprio bello, per me. Ma l'ho gustato con te, visto attraverso i tuoi occhi, sentito con le tue orecchie, odorato col tuo naso e toccato con le tue mani. E quello scaffale di libri.. ma quanti ne avrei presi e sfogliati, magari lasciando come segnalibro una fogliolina di erba aromatica.

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    1. In realtà attorno ad Expo ci sono tante polemiche, lo so...ma mi avevano regalato il biglietto al compleanno e così ho fatto questa esperienza! comunque, a prescindere da tutto, mi è piaciuta! quello scaffale io lo avrei portato addirittura via! :)

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  3. Splendide foto Silvia, un'esperienza davvero unica!!!!

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  4. Mi piace moltissimo come hai descritto la tua esperienza ad Expo..grazie tesorina, mi 6 riuscita perfettamente a trasmettermi le tue emozioni ^_^

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  5. Che belle foto Silvia, una bellissima testimonianza. Io ci sono stata due volte, per fortuna senza code, ed è stata una esperienza unica, che anche i miei piccoli hanno apprezzato. Grazie per questa condivisione!
    un abbraccio ;)

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    1. Un abbraccio a te Annalisa!! a presto!

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  6. Ciao Silvia,
    anch'io sono stata ad Expo recentemente.
    Ho potuto cogliere pochi aspetti dell'esposizione a causa di una moltitudine di persone chiassose, ma soprattutto affamate. Purtroppo non ho un buon ricordo di quanto ho visto: leggendo la tua descrizione, però, credo di essermi persa qualcosa, anche se il tema generale "Nutrire il Pianeta", di grande importanza e complessità, è stato trattato in modo perlopiù banale...diaciamocelo: in molti casi non è stato nemmeno affrontato. Fortunatamente, in fondo al decumano, l'area Slow Food, mi ha riconciliato con una naturalità dimenticata da Expo: noto con piacere che le prime fotografie del post ritraggono proprio quel luogo...sensibilità comune e deformazione professionale!
    A presto

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    1. Guarda Chiara hai fatto centro! sono partita proprio dalla fine ovvero dallo stand di Slow Food che ho trovato semplice e nelle mie corde! e poi da questo in realtà ho seguito più che altro un percorso fatto di cose che mi piacevano, più che di cose che piacevano alla moltitudine di persone o che era necessario vedere per ricordarsi dell' evento di Expo! però penso anche io che il tema Nutrire il pianeta non si sentisse poi più di tanto! non almeno come lo vogliamo davvero intendere! a presto

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  7. Che belle foto. Confesso che a me non ha fatto proprio una bella impressione. Mi sono piaciute di più le tue foto di quando ci sono stata di persona. Forse perchè quando c'è molta gente non mi sento a mio agio e non riesco ad essere me stessa...si vede che i miei sensi si immobilizzano

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