Felicità è anche spalmare il miele sul pane... (PANE DI GRANO KAMUT CON SEMI DI ZUCCA E SESAMO)

09:09





Felicità è fare un gioco di dieci minuti al giorno (dal libro "Per dieci minuti" di Chiara Gamberale), insomma, fare una cosa nuova mai fatta prima, ogni giorno, per almeno un mese! Imparando a soprendersi, ridere, stupirsi, affrontare paure e ricominciare a guardare le cose da un' altra prospettiva e perchè no, superare una brutta scottatura o un momento difficile.

Felicità è cambiare biblioteca e scrutare nuovi volumi sugli scaffali, muovendo gli occhi a destra e a sinistra, su e giù, affamati di titoli, trame che ti lascino qualcosa dentro e un pizzico di consapevolezza in più da portare a casa.
Felicità è rimanere sdraiati sul prato ricoperto da minuscoli pois azzurri come i non-ti-scordar-di-me e scordarsi del tempo, tra risate di bambini e pagine da sfogliare, annusando l'aria di marzo che ci risveglia dal torpore dell' inverno.
Felicità è quel colpo di scena che sognavi! È tagliarsi i capelli...corti! Finalmente! Qualche centimetro sotto le orecchie! Qualcosa che un paio di settimane prima non avrei mai e poi mai immaginato. E invece eccomi allo specchio con quell' aria sbarazzina, sorridendo.
 Felicità è comprare petali di fiori di fiordaliso e preparare della polvere di arancia essiccata, quella vista dalla Consu, quasi come fossero ingredienti magici della prossima ricetta.

Felicità sono tanti piccoli istanti, di cui poter dire che fanno star bene, è riempire il vasetto della vita con leggerezza, perché il bagaglio con cui si viaggia è già pesante. È sapere che puoi trovarla ovunque se guardi bene.

E poi felicità è mettere semi di zucca dentro al pane e semi di sesamo in superficie, per dargli un sapore più buono. Quel pane che è la prima volta che prepari e che ti ha già conquistato. 
Quel pane che ha saputo avere la pazienza delle cose belle, quelle che hanno il passo lento e che adesso ti ricorda tua nonna. 
Perché felicità è anche spalmare del miele sul pane e rivivere un ricordo col cuore.
Per questa ricetta sono partita da quella proposta da Giovanna a cui ho apportato qualche modifica.

Pane di grano Kamut con semi di zucca e sesamo
 (per due pagnotte)

Ingredienti:
300 gr di farina di grano Kamut 
300 gr di farina W 170
300 ml circa di acqua tiepida
10 gr di lievito di birra fresco
3 cucchiai di olio extra vergine d'oliva
15 gr di sale 
un cucchiaio di miele liquido (per me Mielbio Miele del Bosco Rigoni di Asiago)
30 gr di semi di zucca
semi di sesamo (da aggiungere alla fine, prima della cottura delle pagnotte)

Preparazione:

Sciogliete in circa 300 ml di acqua tiepida il lievito di birra fresco. Su una spianatoia aggiungete le due farine setacciate, e al centro l'olio evo e un cucchiaio di miele, aggiungete gradualmente l'acqua con il lievito e iniziate ad impastare. Dovete ottenere un impasto morbido ma non appiccicoso (valutate a occhio eventuale aggiunta di farina nel caso servisse). 
Aggiungete il sale solo alla fine (quindi quando il lievito si sarà assorbito del tutto), continuando ad impastare per farlo assorbire totalmente e in ultimo i semi di zucca, avendo cura di farli integrare bene con l'impasto. 
Otterrete un panetto morbido da riporre in una ciotola in vetro, coperta da un canovaccio umido. Per favorire la lievitazione io utilizzo sempre il trucco di riscaldare per 1/2 minuti il forno ad una temperatura bassa, per poi spegnerlo e lasciare l'impasto a lievitare in un ambiente tiepido. 
Tempo di riposo 3 ore.
Dividete l'impasto in due metà e formate due pagnotte della stessa dimensione, con un coltello praticate in superficie delle incisioni, aggiungete dei semi di sesamo e spolverate con un pochino di farina. Lasciate lievitare ancora 30 minuti.
In forno preriscaldato a 200° i primi 15 minuti, abbassate poi a 180° e continuate la cottura per altri 15 minuti.
Il pane è molto morbido e si conserva tranquillamente diversi giorni (ma il mio dopo 2 giorni era già finito)

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31 commenti

  1. Penso a cosa posso fare di nuovo e mi vengono in mente tante cose. Potrei iniziare a ballare per dieci minuti al giorno o tagliarmi i capelli come hai fatto tu... Vabbe' inizio dal danzare, dal parrucchiere passo poi magari.
    Mentre rifletto, Silvia mi godo il tuo pane paziente e col miele assaggio la felicita'😘😘😘buona domenica tesoro

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  2. Penso a cosa posso fare di nuovo e mi vengono in mente tante cose. Potrei iniziare a ballare per dieci minuti al giorno o tagliarmi i capelli come hai fatto tu... Vabbe' inizio dal danzare, dal parrucchiere passo poi magari.
    Mentre rifletto, Silvia mi godo il tuo pane paziente e col miele assaggio la felicita'😘😘😘buona domenica tesoro

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    1. E' piaciuto anche a te il gioco dei dieci minuti Damiana? io l'ho trovato semplice e geniale! ogni tanto fa bene giocare così, ci si stacca un attimo da quello che sono i problemi e si fa qualcosa per sè stessi! grazie per essere passata cara, buona domenica anche a te!

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  3. Cos'altro aggiungere tesorina? Il pane che hai realizzato è strepitoso, pieno d'amore e di cose nuove! Profuma di cambiamento e tanta positività :-) Bravissima!!!
    ps: scoprirai presto il piacere dei capelli corti e poi sono certa che sarai bellissima!
    pps: sono felice che tu abbia provato la polvere d'arancia..e grazie x avermi nominata con così tanta dolcezza <3

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    1. Consu era da un po' che volevo farla la tua polvere d'arancia, che è semplicissima e sono sicura saprà insaporire la prossima ricetta! per me è un piacere imparare! e guarda io con il pane sono ancora all'inizio, spero di arrivare ai tuoi livelli, che lo sai che sei il top della bravura! un bacione

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  4. La leggerezza, che sensazione meravigliosa. E il pane appena sfornato con un velo di miele è la colazione più buona che sia. Buona domenica cara

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    1. Ciao Lisa, già che sensazione meravigliosa! quando riesco a sentirla vibrare sotto la pelle la felicità è proprio così che la sento! pane e miele è un ricordo d'infanzia, ma piace tanto anche adesso!! :) buona domenica anche a te!

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  5. Eccomi anche qui! E posso dire di aver fatto presto, stavolta! :D
    Mi piace questa "sfida" alla serenità che hai lanciato... è un modo per volerci bene, perchè porta a fare qualcosa che ci procura piacere e stupore! In questi giorni riflettevo sul fatto che solitamente aspettiamo fattori dall'esterno per sorridere - come nuovi incontri, novità, emozioni - ma invece una parte di benessere possiamo costruircelo noi, con le nostre mani e la nostra volontà... non abbiamo bisogno per forza degli altri e non dobbiamo sottovalutare il potere degli imput e degli stimoli "homemade"... se facciamo il pane a casa - il tuo è bellissimo ed è reso ancora più buono dal sole che ha assorbito - possiamo anche mettere a lievitare qualche briciola di felicità personale, no? :-)
    ps: capisco bene la voglia di "darci un taglio"... io l'ho fatto a dicembre (ma con meno coraggio di te, anche se gioco coi colori!) e spero di ammirare presto il nuovo look!

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    1. Eccoti qui Franci! grazie davvero per il tempo che mi dedichi, è bello davvero! Ho iniziato a leggere quel libro qualche giorno fa e mi ha illuminato, è una trama davvero semplice e leggera, ma che ti lascia un messaggio importante! nel senso che davvero basta così poco, dieci minuti appunto al giorno, per trovare qualcosa che ci faccia star bene, che ci imponga di misurarci con noi stesse, scoprire qualcosa in più eccetera! Se un po' di felicità arriva dall'esterno ben venga, ma se fatica ad arrivare allora costruiamocela noi, proprio come mettersi lì a fare il pane! o come dici tu far lievitare briciole di felicità! e poi tu hai la fortuna di avere al tuo fianco anche Tarallino e Ulisse, che oltre al pane sapranno fare "la pizza" :) e potranno aiutarti! Noi donne partiamo spesso dai capelli quando vogliamo dichiarare al mondo che qualcosa deve cambiare!! tra poco arrivo da te, non vedo l'ora!! :)

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  6. Felicità è che le ricette in rete viaggino, vengano rifatte, rielaborate, modificate, apprezzate. Adoro i semi e spesso finiscono nei miei pani. Ah, si, felicità sarebbe mangialo con te, visto che il cibo è condivisione. Un bacio e grazie per il gentilissimo commento.

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    1. Grazie a te Giovanna! felicità è scoprire una ricetta di cui farai tesoro e magari dargli un nuovo sapore aggiungendo di volta in volta semi diversi o integrando qualche nuova farina! grazie ancora!! a presto

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  7. Impastare per me è pura felicità. Mi piace tutto, dal momento in cui tiro fuori gli ingredienti al momento in cui vado a tagliarlo. Questa pagnottona è bellissima, sembra davvero soffice

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    1. Come ti capisco! poi tu sei parecchio brava!! :)

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    2. Silvia, hai realizzato un pane stupendo e alveolato perfettamente! Che meraviglia sei stata bravissima, chissà che soddisfazione per te...vero? Io adoro mettere le mani in pasta, mi rilassa e mi rende felice! Guarda queste bellissime foto, si vede, che eri orgogliosa di fotografarlo questo delizioso pane! Complimenti!!!
      Un caro abbraccio e felice serata!
      Laura<3<3<3

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  8. Felicità è anche sfornare un pane meraviglioso come il tuo e potersene godere una fetta calda calda ...con tanta nutella!
    baci
    Alice

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    1. mmm direi che anche il tuo abbinamento non è niente male anzi!! baci Alice! a presto

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  9. Che bella che sei Silvia, e ti immagino sbarazzina che sorridi di ogni cosa bella! In questi giorni ho uno stato d'animo non propriamente positivo, ma basta leggere le tue righe, guardare queste foto, sognare una fetta di pane con il miele e riesco a sorridere di nuovo!

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    1. Grazie Annalisa! hai sempre delle parole dolci! se posso regalarti una sferzata di felicità e farti sorridere, allora non posso che essere contenta!! :) a presto

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  10. Che bel post ricco di belle parole, tanta positività, molto entusiasmo e tanta voglia di fare e tutto questo è molto contagioso, la voglia di felicità arriva a tutti e con un pane così ricco d'amore e felici ricordi la voglia di condividere e provare non si può trattenere!!!
    Baci

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    1. cara Laura ho imparato che soprattutto quando le cose non girano bene, un po' da tutte le parti, devi trovare la positività altrimenti la vita ti schiaccia! trovare la felicità nelle piccole cose aiuta, aiuta davvero tanto! un bacione

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  11. Mi sono commossa persone come te sono da custodire ,sei veramente speciale come questa meraviglia che hai realizzato ....ps . sarai bellissima anche con i capelli corti ,anche io vorrei avere il coraggio ma per ora li ho ancora lunghissimi ....baciii

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    1. grazie Cinzia, non credo di essere speciale però le tue parole mi fanno sorridere e mi danno felicità! anche tu affezionata ai capelli lunghi? almeno così vedo dalla tua fotina qui a lato! :) ma sì, ognuno fa quel che si sente, basta che stia bene con sè stesso! baci

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  12. curiosissima di vedere il tuo nuovo taglio!!!
    Che bello il tuo modo di vedere la vita!!!
    fantastico pane e fantastico miele!!
    un bacione

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    1. Sai Viviana, mi trovo in un momento difficile, sono rimasta a casa senza lavoro e contemporaneamente un anno fa persi anche quella che pensavo sarebbe stata la mia metà della vita, quindi ho cambiato per forza il mio modo di vedere le cose! E' stato faticoso arrivare a guardare le cose da un altro punto di vista, ma so che prima o poi ne vedrò i frutti! un bacione a te e grazie

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  13. Ma io, ero forse li vicina a te quando hai scritto queste parole? Le sento più che mai, mie! Colgo ogni sfaccettatura, mi sembra perfino di vederne i contorni...
    In questi giorni, un po'particolari per me, mi interrogo spesso proprio su questa frase "felicità". Non faccio altro che cercarla altrove, ovunque. Corro, sfuggo, poi, di colpo mi fermo per prendere fiato. E alla fine, tra le mani non resta che un tenero soffio.
    Sono giorni in cui mi convinco che la felicità non è altrove. Ma dentro di noi. Basta solo scovarla, cercarla e raccoglierla quando lei si sente perduta.
    [Ho preso la farina di kamut l'altro giorno, insieme a quella di farro] mi hai dato l'ispirazione Silvia.
    Ah dimenticavo: ho tagliato i capelli anche io! Ed erano lunghissimi.:)
    Chissà perché ti sento così vicina. Ti abbraccio

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    1. Siamo molto vicine nei pensieri! lo sento anche io!! Anche io la cercavo sempre nel posto sbagliato, soprattutto mi convincevo che la felicità me la davano le persone accanto a me, e se ciò non avveniva mi sentivo insoddisfatta. Poi un giorno mi sono ritrovata da sola e ho capito che se non la cercavo in me stessa non l'avrei mai e poi mai trovata! Brava, allora aspetto di vedere una tua realizzazione con la farina di kamut...io intanto ne studio una con la farina di farro!! fosse sempre così facile :) ti abbraccio a presto

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  14. Felicità, e la cerco ogni giorno, in quello che faccio e nei luoghi che voglio vivere. La impasto per modellarla sui miei sogni, per far sì che siano più soffici e leggeri; la cucino con il profumo delle spezie, perché possa avere un sapore diverso ogni giorno; la stendo in un velo sottile di pasta che con un soffio possa volare e spargersi nell'aria; la copro con un telo per lasciarla lievitare e darle il tempo di farsi vedere quando sarà matura abbastanza per tenermi stretta la mano e lasciarmi volare senza vertigini.
    Questa pagnotta è un sogno e tutti quei semi sono nuove felicità, fatte di piccole cose, che aspettano solo di schiudersi al caldo sole di primavera.

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    1. E' proprio uguale alla tua descrizione la ricerca della felicità, cucinarla ogni giorno, darle una forma sempre nuova modellandola a quello che sentiamo più vicino ai nostri desideri, spargerla un po' nell'aria per far stare bene anche le persone che ci sono accanto e in fine, darle il tempo giusto affinchè possa lievitare, e ciascuno ha il suo tempo, importante è non voler correre per raggiungere qualcosa che altri hanno raggiunto prima di te. speriamo che arrivi presto questo bel sole a riscaldare ogni cosa! ciao paola a presto

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  15. La felicità sta negli occhi con i quali guardiamo la vita, nelle mani con le quali tocchiamo, nel cuore che apriamo o chiudiamo, nei pensieri che abitano la nostra mente, nelle emozioni che coltiviamo; sta in noi la felicità. E nel godere dei nostri piccoli o grandi risultati come una fetta di pane caldo uscito dal nostro forno ci sono sempre scintille di felicità.

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  16. BELLISSIME PAROLE, MERAVIGLIOSO IMPASTARE A CHI NON PIACE IO LI ' CI AFFONDO I MIEI PENSIERI E MI DIMENTICO DI TUTTO E TUTTI!!!!HAI CREATO UN PANE ADORABILE, BRAVA!!!MI SONO AGGIUNTA TRA I TUOI LETTORI FISSI, SE TI VA PASSA DA ME. BACI SABRY

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  17. si hai ragione, pane e miele è la colazione/merenda perfetta, al mio compagno piace tanto, poi se il pane è meraviglioso come questo ancora di più!! Un abbraccio SILVIA

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