Attese

16:10






"Lo sai come si fa a riconoscere qualcuno che ti ama? Ti ama veramente, dico! 
Non ci ho mai pensato.
Io sì. 
E hai trovato una risposta? 
Credo sia una cosa che ha a che vedere con l'aspettare. Se è in grado di aspettarti, ti ama." (Alessandro Baricco)

 Amo l'autunno, come una seconda primavera. Le foglie hanno il colore dei tramonti.
E i tramonti mi fanno pensare alle attese.

  Quest'anno lui ha il passo lento ed incerto e spesso si sdraia su qualche muretto a prendere ancora il sole,  forse non si è accorto nemmeno che è ottobre. 

Mescolo l'attesa con lo zucchero che lascio scivolare nel te e seguo l'andamento sinuoso del vapore come fosse una nube di pensieri che si dissolvono nell'aria. Do forma alla mia attesa.

Lo percepisco attorno da come si girano le pagine di un libro e sento che inizia a sussurrarmi qualcosa da lontano mentre soffia il primo vento, ma sembra volermi dire che si prenderà del tempo. 

Così c'è un posto vuoto sulla panchina delle attese, e io aspetto come si aspetta un amore che deve ancora arrivare. 

Per questo amo l'autunno, perché ascolto i suoi tempi, lo lascio libero di fare, di essere fragile, di sorprendermi con i suoi colori. Amo di lui la nostalgia che ha nel cuore e la vivacità con cui dipinge i viali alberati.

E mentre aspetto, do ancora forma alla mia attesa: un impasto speziato si adagia nel suo stampo, e cresce soffice e profumato, poi prende una coperta di foglie e si riposa.
 
 


Cake speziato alla zucca

Ingredienti:

175 gr di farina 00
50 gr di farina integrale
40 gr di nocciole tritate grossolanamente e tostate
200 gr di polpa di zucca (già cotta e raffreddata)
175 gr di zucchero moscovado
100 gr di burro fuso intiepidito
2 uova
7 cucchiai di latte
1 cucchiaino di cannella in polvere
una spolverata abbondante di zenzero in polvere
10 gr di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale

Preparazione:

In una ciotola setacciate le due farine, aggiungete il bicarbonato, il lievito, un pizzico di sale, le spezie, lo zucchero moscovado, le nocciole tritate grossolanamente e tostate. A parte, sbattete le uova, incorporate 7 cucchiai di latte, il burro fuso intiepidito, versate quindi il composto liquido a filo nella ciotola degli ingredienti secchi, unite la polpa di zucca e amalgamate fino ad ottenere un composto cremoso ed omogeno. Inumidite della carta forno e stropicciatela, strizzandola bene, rivestite una teglia per plumcake e versate l'impasto.
In forno preriscaldato, a 180° per 55 minuti. 
E' un cake molto morbido e profumato.








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25 commenti

  1. Buonissima questa cake al profumo d'autunno!
    Ti abbraccio

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    1. grazie Manu!! un abbraccio anche a te!

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  2. Devo proprio provarla una torta fatta con la polpa di zucca e la tua mi sembra buonissima! Ciao.

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    1. Pensa Antonella, assaggiai una torta con la zucca davvero tantissimi anni fa, e non avevo mai provato ad usarla nell'impasto delle mie torte! conquistata al primo assaggio! ciaooo

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  3. Amo l'autunno per lo stesso motivo, perché si carica di primavera modificandone i colori, per renderli più caldi. Amo che lo paragoni al tramonto, quando i pensieri si svuotano e diventano nostalgia, quando il giorno smette di invadere le strade e l'intimità prende il sopravvento. Amo le promesse che l'autunno porta dietro, il risveglio che regala, la capacità di lasciar andare quello che non gli occorre, di svestirsi e aspettare il momento giusto per ricaricarsi di emozioni pulite, nuove, fresche. Amo questo cake che ha i profumi che amo, il sapore della zucca che entra a farne parte e ad addolcirlo. Amo questo post che mi ricorda di tenere fede a quello che mi ripropongo, saper aspettare e lasciare andare. Un abbraccio e buona domenica <3

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    1. L'autunno mostra il lato più malinconico, e a volte ci piage starcene nei nostri pensieri in solitudine, a rivivere qualche ricordo. Poi all'improvviso mostra il suo lato più colorato, riempiendo le strade di foglie che lascia cadere, cambia veste, lascia andare quello che è ora di lascirsi dietro, per preparari più avanti a ritrovarsi rinnovato! amo i sapori che ci regala, sono confortevoli a tutto tondo!! buona domenica Paola!

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  4. un cake delizioso...che sa proprio d'autunno!
    E' una stagione che sto imparando a conoscere...dire amare è una parola grossa, ma ci proviamo, dai....
    bacio e buona colazione

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    1. A volte è bello lasciarsi andare alle cose che prima non sapevamo apprezzare del tutto!! sono certa che con le tue ricette, saprai restituire la tua gratitudine all'autunno!! un bacione Simo

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  5. Che delizia! Dal sapore dolce/retrogusto amarognolo dato dallo zucchero moscovado mi piace moltissimo e rappresenta bene la poesia del post autunnale 👍

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    1. Grazie Simona!! il suo colore bruno e il suo sapore speziato in effetti mi hanno conquistata per questo motivo!

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  6. adoro questo utilizzo speziato della zucca, un abbraccio SILVIA

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  7. Verissimo! L'amore è quello che sa attendere e segue il suo ritmo che a poco a poco si allieneerà a quello dell'anima (gemella). E se saprai essere paziente, arriverà e ti travolgerà..sarà un'esperienza indimenticabile!
    Bellissima la similitudine con l'autunno e il dolce che hai scelto per rappresentarlo...la tua sensibilità ogni volta tocca le corde più profonde del mio cuore <3

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    1. Ho scelto di essere paziente e di aspettare, per ora mi concedo all'autunno, poi nella vita magari arriveranno stagioni più fiorite, anche per il cuore! Sei dolcissima Consu, ti ringrazio e ti abbraccio forte!!

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  8. Quanta poesia in questo post. Sì amo anche io l'autunno, con i suoi colori caldi e intensi, con il tepore di casa, di un tè, di un caminetto e di un cake come il tuo che rappresenta magnificamente questa stagione. Buona serata :)

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    1. Il tuo colore dei capelli mi ricorda tanto certe foglie rosse che in autunno prendono il sopravvento e colorano tratti di città!! ah come ci starebbe bene il caminetto...hai proprio ragione! a presto cara

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  9. Si. Noi ne siamo follemente innamorate dell'autunno. E lui, lo sa.
    Lo sa, perché non fa altro che regalarci scorci di attimi che faremo presto a conservare, prima che volino via.
    Lo sa che l'amiamo. Perché arriva alle spalle, mentre noi l'aspettiamo sulla soglia delle attese.
    Io però, non esito un solo istante ad afferrare una fetta del tuo dolce. Ciao dolce Silvia.

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    1. Prepariamo conserve d'autunno, con tutti gli attimi da racchiudere nei vasetti!! A proposito di attese, io sto attendendo di vedere la tua prossima ricetta, perchè la foto in anteprima mi è piaciuta tantissimo! ciao bellissima Melania, a presto e un abbraccio!!

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  10. Come sto bene qui.. mi ospiti? prendo quella coperta e riposo qui da te, tra i miei stessi pensieri e desideri, con questi profumi speziati che mi scaldano immediatamente.. ti sento sempre in sintonia e mi perdo volentieri tra le tue parole e le tue fotografie :*

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    1. Sei sempre la benvenuta qui Annalisa! un posto per te lo conservo sempre e ti conservo anche una fettina di questo dolce, potremmo prenderci una tazza di tè insieme e chiacchierare di tante cose, sono sicura che sapremmo trovarci!! a presto carissima!

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  11. Che splendida interpretazione dell'autunno, tutto in perfetta armonia, i pensieri, le parole e infine questo speziato e morbido cake che racchiude tutto, bravissima!!!
    Baci

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    1. Grazie Laura, gentilissima!! baci anche a te

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  12. Io e le attese abbiamo un rapporto un po' tormentato. Negli anni però stiamo facendo sempre più amicizia, cerchiamo di capirci, di prenderci per mano, di incoraggiarci a vicenda. Aspettare a volte è veramente necessario, "la cura del tempo", la chiama l'amato Fabi. Ed è vero, aiuta molto. Altre volte, invece, aspettare (troppo) non va fatto, quando deve prevalere l'azione e c'è una rinascita emotiva che preme e bussa, come questo autunno che vuole liberare le foglie come fossero ali e volare leggero...
    Sono convinta, come ci insegnano i lievitati, che tutto arriverà, al momento giusto. E quella non sarà un'attesa vana, ma un'attesa piena. Piena come questa stagione lo sarà di zucca... ;-)

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    1. Aspettare a volte è davvero necessario, perchè non c'è altro da fare che attendere il momento giusto, poi ci sono invece i momenti in cui bisogna agire, non rimanere seduti, ma muoversi, perchè non bisogna lasciarsi scappare l'attimo! Dell'autunno sai cosa mi piace Franci? quel lasciar cadere le foglie, che sono tutte le cose che dobbiamo pian piano abituarci a lasciare dietro, per preparae i nostri rami ad accogliere le cose che verranno...aspetto di vedere tutte le tue idee creative, di zucca, speranza e bellezza!! :D

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  13. Questo cake ha il profumo che piace a me. L'autunno, che dire...forse nulla, forse già sai, perché già l'ho detto. Quest'anno è più sorprendente che mai, per colori, per il suo soffio tiepido, per il concilio con nuvole di neve che la Signora Inverno fa arivare fino alle sue mani, che lui non teme. A casa mia, in Romania, ha già nevicato qua e là, come d'altronde è successo anche sulle alpi qui in Italia, con la differenza che in Romania è sceso fino a 300m sopra il livello del mare.
    E' una stagione così, che ci mostra quanto può di lei, che si svela lenta come lo fa il tuo cake, ad ogni morso.

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