A scuola dallo chef...

14:20

 

Cucinare il pesce e affini è cosa sua, io posso solo imparare a farlo altrettanto bene. 
La sua dedizione quando si mette a smanettare tra i fornelli è ammirevole, lui che si fa chiamare "lo chef" di casa.
Un canovaccio sulla spalla, maniche sollevate e tanta tanta voglia di godere del buon cibo.

Mio padre è così, lo vedi, un uomo di corporatura bella sostenuta, con una pancia tonda come se si fosse mangiato il mondo, o un'anguria che poi ha trovato piacere a rimanere lì. E' un uomo semplice, con le sue abitudini ben definite, i suoi spazi entro cui sistemarsi, i suoi sacrifici di una vita intera, gli occhi verdi che brillano e si emozionano con tanta felicità.

E il cibo, il cibo è la sua passione, e se gli togli quello si sente mancare l'aria. Papà mi ha trasmesso questa voglia di mettermi in gioco, almeno in cucina, di provare là dove non sono capace, di andare oltre i miei limiti. E allora io a scuola dallo chef ci vado più che volentieri.

Finalmente lo abbiamo preparato insieme il suo piatto forte, quante volte mi son sentita dire: "Ma allora, quando lo metti sul blog il mio polpo affogato?" ed io rispondevo: "Eh pa' deve venire bene, sai poi le foto...", così oggi mi son detta "facciamo così, tu mi insegni a prepararlo e io ti dedico un post tutto per te".
E così è stato.

A mio padre, e ai suoi insegnamenti.



Polpo affogato

 Ingredienti:

un polpo (anche surgelato, peso circa 1 kg)
8/10 pomodorini pachino
olio extra vergine d'oliva abbondante
qualche foglia di basilico 
3/4 spicchi d'aglio 

(per questa ricetta è previsto l'utilizzo della pentola a pressione)

Preparazione:

Lasciate scongelare completamente il polpo e poi sciacquatelo per bene sotto l'acqua corrente.
Nella pentola a pressione mettete abbondante olio d'oliva, qualche spicchio d'aglio, dei pomodorini pachino tagliati a metà, qualche foglia di basilico fresco e il polpo. Chiudete con coperchio e fate cuocere i primi minuti a fiamma viva, quando sentite il classico "fischio" abbassate la fiamma e continuate la cottura per circa 20 minuti.




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25 commenti

  1. Polpo e papa' meritavano un post tutto loro.Il papi e la sua pancia tonda,troppo simpatico oltre che chef godereccio,e questo polpo tutto arricciato e succulento.Bravi tutti voi Silvia😘

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    1. Eh sì hai proprio ragione Damiana! E poi sono ricordi che ti rimangono! Un abbraccio

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  2. Una dedica bellissima, un sentimento dolce ed autentico.. Mi sembra di vedervi insieme ridere e confabulare in cucina.. E non vedo l'ora di provare questa ricetta che parla di voi <3

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    1. Cara Annalisa, ti assicuro che preparato così è davvero un burro che si scioglie in bocca! Un bacione!!

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  3. bellissimo questo post dedicato al tuo papà e che fortuna avere qualcuno che cucina il pesce in casa e così bene! Bello è bello e sicuramente è anche ottimo! Le foto sono venute benissimo
    baci
    Alice

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    1. Grazie davvero Alice! Sì è lui che mi sta insegnando, pian piano, i segreti di questi piatti! Un abbraccio

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    2. Grazie davvero Alice! Sì è lui che mi sta insegnando, pian piano, i segreti di questi piatti! Un abbraccio

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  4. Adoro andare al mare fuori stagione, sai? :-) Quando ho visto questo tuo piatto, improvvisamente il gelo di questi giorni si è attenuato e mi è sembrato che l'estate fosse tornata come per magia, come avesse voluto fare uno scherzo all'inverno e farlo sparire, tipo un incantesimo! Mi piacerebbe fosse così, non avere tre maglioni e due calzini come ora, ma solo un costume e un leggero pareo! :-) Il tuo piatto è uno di quelli che non mi stanco mai di mangiare, forse perchè amo il polpo fatto in ogni modo ma se c'è il sughetto ancora di più!
    Mi lascio avvolgere dal celeste e ti mando un abbraccio... e saluti allo chef di casa, ovviamente! :-)

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    1. Mi fa piacere che questa ventata estiva fuori stagione ti abbia riscaldata, perché in questi giorni le temperature si sono abbassate notevolmente! Qualche volta il bello è proprio poter viaggiare, per un attimo, anche con la fantasia! Io porto a casa (che detto così fa ridere) una bella ricetta, che adesso anche per me non ha più segreti! Vedessi come è contento mio padre di vedere che ha riscosso successo!

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  5. Ho sempre amato gli uomini ai fornelli..soprattutto se sono padri di famiglia :-) anche il mio amava spendere il suo tempo cucinando x noi bimbi e non ci deludeva mai ^_^
    L'immagine di te con lui alle prese con questa ricetta è davvero tenera ed il risultato non poteva che essere stupefacente :-)

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    1. Almeno finché non riesco ad andare anche io via di casa, ne approfitto per godermi questi momenti piacevoli! Grazie Consu, un bacione!

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  6. Vi immagino, voi due. Immagino i sorrisi e le mani che si aiutano; chi stacca le foglioline più piccole e belle del basilico, chi prende qualche pomodorino dal grappolo. Immagino tuo papà, orgoglioso, insegnarti e tu, da brava figlia che ascolta, eseguire tutto quello che ti dice. C'è amore in questo piatto, c'è voglia di imparare e crescere. E chissà che non ci prendiate gusto e decidiate di farlo più spesso, questo scambio di profumi e sapori.
    Un abbraccio :*

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    1. Ho amato tanto raccontare questo piccolo quadro di famiglia, sarà che io lui lo adoro tantissimo! Ogni tanto è bello osservare, aiutare a pulire, sminuzzare, raccogliere e poi ascoltare e prendere nota! Si Paola, c'è tanto amore e in fondo alla fine queste sono le cose davvero belle!! Un abbraccio

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  7. È sempre bello postare qualche ricetta della propria tradizione famigliare....a me non piace granché il polpo, ma mio marito lo adora, quindi mi salvo tutto il procedimento....prima o poi glielo farò!!
    P.s: solo una domanda....niente liquido nella pentola a pressione?
    Un bacione

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    1. Cara Simona ecco il trucco è proprio quello! Assolutamente niente liquidi e niente sale! Lui butterá fuori l'acqua acqua, insieme anche ai pomodorini! Un baciotto

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    2. Cara Simona ecco il trucco è proprio quello! Assolutamente niente liquidi e niente sale! Lui butterá fuori l'acqua acqua, insieme anche ai pomodorini! Un baciotto

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  8. Tenerissima questa ricetta a quattro mani con l'insegnamento del papà, a vederlo direi che è un signor polpo bello da vedere e buonissimo da mangiare sicuramente con questo metodo. Complimenti a te e al tuo spacciatore di ricetta ;-) Un saluto

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    1. Ciao! Piacere di conoscerti! Ti ringrazio molto! Mi piacciono questi momenti e faccio tesoro di attimi e ricette!

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  9. Ed ecco che passo a conoscerti proprio con un post così perfetto, tenerissimo, affettuoso e con l'azzurro ed il profumo del mare sullo sfondo! Quanto amo il mare, con il suo turchese, le sue sfumature blu cobalto, con il vento che profuma di sale, io che in riva al mare ci sono nata e ci vivo... mi hai incantata già al primo scatto :) Con un piatto delizioso.
    Un abbraccio!

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    1. Io abito in città e non sai quanti mi manca il mare! Ogni tanto mi piace tirar fuori questa tavola blu e portare un po' di mare a casa! Grazie mille, avremo modo di conoscerci!

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  10. Quasi quasi sento nostalgia del mio amato mare, che vedo sempre da lontano e poco da vicino. Mi piace tutto questo colore, fa ben sperare. A giorni pieni di luce da inseguire, attimi indelebili da afferrare. È un piatto semplice, che racconta di mani sapienti e di come l'amore possa bastare per riempire e colmare. Ben tornata Silvia!

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    1. Ti ringrazio Melania! Cercare di rapire il più possibile i momenti da incorniciare e dove possibile,portare ogni tanto del colore! Ci si aiuta anche così, a non cadere! Un abbraccio

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  11. Che bel post hai dedicato al tuo papà e che deliziosa ricetta avete preparato insieme. Un super abbraccio cara Silvia

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  12. Un post delicato e dolcissimo per un papà che deve essere veramente un uomo eccezionale :) Favoloso questo polpo, la foto si mangia con gli occhi! Un abbraccio

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