Giro con la terra, gioco con il sole...

15:51




Ho di  nuovo del tempo libero, accade purtroppo, contratti temporanei e nessuna possibilità di rinnovo, anche se vali, anche se ci speri, anche se c'è ancora bisogno di te. C'è la crisi, ci sono tagli di personale, tu sei l'ultima arrivata. La mia è un po' la storia di tanti giovani e non, è lo specchio dei nostri giorni.
Non mi devo scoraggiare, questo è il mio primo pensiero.
Devo sfruttare il tempo libero anche per visitare luoghi, questo il secondo.

Così accade che la settimana scorsa ho fatto un biglietto del treno, direzione Lodi, nemmeno una trentina di chilometri da casa mia, che ormai abito fuori Milano. Fuori c'era una bella giornata di sole, non tirava vento e non faceva particolarmente freddo, ho messo la reflex al collo e ho preso posto accanto al finestrino. Mi piacciono i viaggi in treno, anche gli spostamenti brevi come questo, venti minuti ed ero lì, che non è tanto la destinazione ciò che conta, ma è quello che respiri nel mentre, quello che ti resta di quella esperienza.

Non c'era nulla di programmato e così a sorpresa c'era anche la festa del patrono! Ed io che mi ero immaginata degli scatti della bellissima piazza, magari semi deserta, ho trovato invece ad attendermi tantissime bancarelle, profumo di torte sfornate, code di persone in fila per ricevere un assaggio di trippa, piatto tipico della cucina lodigiana, e pure la banda che suonava. 

Tra vicoli in festa e passeggiate senza una meta, mi sono imbattuta in una zona ormai distante dal centro, accanto ad un parco. A terra c'era la riproduzione del gioco dell'oca e qualche passo dopo, una fontana riportava le scritte "giro con la terra, gioco con il sole" e "l'equazione del tempo".

Che in fondo, credo io, la curva del tempo non è che il tempo stesso che noi impieghiamo, e quando possiamo scegliere, scegliamo di impiegarlo bene. Saranno i nostri passi uno dopo l'altro a farci scoprire qualcosa di nuovo, con occhi sempre attenti, girare con la terra, staccarsi dal punto di partenza, fare cambiamenti, andare avanti nonostante gli ostacoli che ogni tanto ci faranno fermare, riprendere il gioco, ripartire. Prima o poi tutti noi arriviamo alla casella "dell' oca" e allora ci sarà consentito spostarci in avanti, superando caselle come fossero vittorie di ogni sfida.

E finchè è possibile, giochiamo con il sole dentro.


plumcake all'avena banane pera e nocciole

Plumcake all'avena, banane, pera e nocciole 

(La ricetta originale di questo dolce è  "Pandolce di fiocchi d'avena" contenuta nel libro "Di farina in farina" di Marianna Franchi a cui ho apportato alcune modifiche ed omesso qualche ingrediente)

Ingredienti:

200 gr di farina d'avena
100 gr di fiocchi d'avena (da tritare finissimamente) + una manciata da aggiungere in copertura
100 gr di nocciole (da tostare e tritare molto molto grossolanamente)  
2 uova intere
150 gr di zucchero di canna
70 gr di olio di riso
zeiste di limone
2 banane 
1 pera kaiser
1 bustina di lievito per dolci 
un pizzico di sale

N.B: (rispetto alla ricetta originale ho sostituito l'olio di girasole con quello di riso aumentandone leggermente la dose (da 50 a 70 gr), ho aggiunto una pera kaiser non prevista, non ho messo il cardamomo, ho aumentato il tempo di cottura e variato la temperatura verso la fine)

Preparazione :

Scaldate il forno a 150° e mettete le nocciole a tostare su una teglia rivestita di carta forno, per circa 10 minuti. Con un coltello oppure con un mixer, tritate molto grossolamente le noccciole tostate (qualcuna l'ho lasciata intera).  Portate intanto la temperatura del forno a 180°.
Nel frattempo rivestite uno stampo per plumcake con della carta forno.
In una ciotola aggiungete la farina d'avena, i fiocchi d'avena tritati finemente e il lievito.
Lavorate a parte le uova e lo zucchero di canna, con le fruste elettriche, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l'olio di riso a filo, continuate ad amalgamare. Aggiungete poi le due banane frullate, 1 pera kaiser tagliata a tocchetti piccoli, le nocciole tostate e tritate grossolanamente, lo zeiste di un limone e un pizzico di sale. Amalgamate gli ingredienti e in ultimo aggiungete le farine con il lievito. 
Versate il composto all'interno dello stampo, cospargendo la superficie con una manciata di fiocchi d'avena. 
Come prevedeva la ricetta originale ho lasciato cuocere il plumcake per 40 minuti a 180°, si era colorato molto bene in superficie ma facendo la prova dello stecchino, risultava ancora molto umido all'interno, così ho abbassato leggermente la temperatura a 165/170° e lasciato cuocere per altri 20 minuti. Vi consiglio, dopo i primi 40/45 minuti di fare la prova dello stecchino per valutare il tempo.

E' buonissimo, non lo dovrei dire perchè sono a dieta, ma io un pezzetto l'ho assaggiato!! :)  pace e amen!


 plumcake all'avena banane pera e nocciole
plumcake all'avena banane pera e nocciole
 plumcake all'avena banane pera e nocciole


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14 commenti

  1. COME NON MI SUONANO NUOVE LE TUE PAROLE, HO QUASI 40 ANNI E DA POCHISSIMO UN POSTO A TEMPO INDETERMINATO MA NON SICURO E FISSO PERCHE' LAVORO PER UNA COOPERATIVA CHE LAVORA CON GLI APPALTI E SE QUEST'ULTIMI VANNO MALE IO POSSO RIMANERE A CASA, QUINDI TI CAPISCO PERO' NNO ABBATTERTI, LA SPERANZA E' SEMPRE L'ULTIMA A MORIRE E QUANDO MENO TE L'ASPETTI ARRIVA CIO' CHE PENSAVI NNO ARRIVASSE PIU', ORA PRENDILA COSI' HAI PIU' TEMPO PER TE STESSA E PER PREPARARCI LE TUE SPLENDIDE RICETTE. BACI SABRY

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    1. Da quando ho iniziato a lavorare, ovvero quasi 10 anni fa, ho dovuto accettare tanti cambiamenti, molto spesso voluti, per circostanze difficili. Non mi arrendo Sabrina, come me tante persone vivono questa situazione, qualcosa arriverà, io le ricerche le continuo con speranza e costanza! e certamente, il tempo libero lo sfrutterò nel migliore dei modi, anche per regalarvi dei piccoli momenti insieme! grazie per le tue parole di conforto, un abbraccio!

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  2. Mi piace questo spirito di affrontare la vita. Goditi questo ritrovato tempo libero, vedrai che arriverai nella casella dell'oca sempre con il sole dentro ^_^
    Golosissimo anche il tuo cake, non ci crederai ma mi sono preparata proprio in questi giorni dei muffins alla banana e frutta secca da concedermi a colazione..siamo sempre in sintonia ^_^

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    1. Che devo fare Consu, se mi abbatto è la fine! Bravissima, la mattina è un momento a cui possiamo dedicare anche piccoli dolci preparati a casa, serve tanta energia per affrontare le giornate e frutta fresca e secca sono perfette!

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  3. Fai bene a sfruttare il tuo tempo libero facendo ciò che ti fa stare bene e ti mette in serenità d'animo! Ti auguro di risolvere la tua situazione lavorativa e comprendo perfettamente quello che dici sulla storia dei tagli degli ultimi arrivati... è pazzesco tutto ciò. Ho altre amiche nella tua identica situazione. Questo plumcake deve essere speciale, lo vedo perfetto per iniziare la giornata! Un abbraccio

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    1. Arrivare alla soglia di 36 anni senza una stabilità economica e lavorativa è più o meno un fallimento. Però cercherò al massimo di impiegare le mie risorse per cercare senza esitazione ed eventualmente prendere in considerazione dei corsi formativi per una strada diversa. Questo cake è Strabone, rimane anche umido e si conserva! Mi si sbriciola soltanto un po' però fa niente...è promosso! A presto

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  4. E quando la vita ci schiaccia....noi prendiamo e partiamo! Anche solo per un viaggetto di venti minuti, basta solo stare all'aria aperta e godere della bellezza delle piccole cose. Ultimamente anche io appena posso..."esco"....mi fa stare bene...oppure cucino, per rimettermi in pace con il mondo....
    Questo cake rustico e goloso s'ha da fare...
    Un abbraccio cara!

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    1. Mi sa che la mia strada è tutta un sentiero difficile, sotto tanti aspetti, ma non ho intenzione di dargliela vinta! Il cake è buonissimo davvero! Unica pecca che si sbriciola!

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  5. Bravissima cara mi piace la tua positività... ti premierà vedrai :)
    Ottimo dolce sano e goloso, prendo la ricetta e ti lascio un abbraccio.
    A presto!!!!

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  6. Viviamo in tempi sempre più precari, al lavoro e nei sentimenti... in cui non si ha nulla di certo, in un cui un giorno sembra in un modo e quello dopo in un altro, in cui spendiamo energie ma poche ci tornano indietro, in cui ci sbattiamo tanto ma con scarsi risultati... io però credo e mi dico che anche qui dobbiamo prendere per mano la famosa attesa e confidare in lei, perchè un punto di svolta ci deve essere e prima o poi una luce diversa, più duratura e forte, arriverà... in ogni campo, in ogni sfera che ci sta a cuore...

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    1. È sicuramente difficile non avere un punto d'appoggio solido su cui contare, ma non bisogna mollare mai! Arriverà per forza una luce più bella, ci voglio credere!

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  7. Sono certa che saprai cogliere il lato positivo di questa situazione. Certa che saprai afferrare per mano questo buffo tempo che gioca a nascondersi. A volte, si concede, altre invece meno.
    Non sono tempi certi. Forse stessa parola è quella che sempre più usiamo e mai come vorremmo, bisogna credere però che le cose cambieranno. Credere che la luce che filtra dalla finestra sia lì ad illuminare tutti i passi da compiere.

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    1. Eh sì, non vorrei mai buttar via tutto il lavoro compiuto per imparare a guardare il lato positivo,anche nelle avversità! Va così, ma passerà anche questo periodo...

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