L' officina dei legami

14:33


I legami sono come le macchine, ogni tanto, andrebbero portati in officina per un controllo.

Ci sono legami come macchine d'epoca, durano da una vita e ancora funzionano, ne hanno passate di revisioni e fatti di chilometri, eppure si mantengono.
Ci sono poi legami che sono modelli di nuova immatricolazione, non per questo meno importanti, anzi, molto spesso ne apprezzi proprio l'innovazione.
Il funzionamento dei loro ingranaggi non è una variabile del tempo passato insieme, ma della qualità.
Ci sono quelli che viaggiano insieme pur percorrendo strade differenti, stando sempre al passo, si aggiornano sui progressi, vanno ai ritrovi e ai raduni, si incontrano anche solo per il piacere di (ri)trovarsi.
Altri invece scelgono di restare spesso nel loro box, e quasi fai fatica a tirarli fuori, provi con la prima spinta, con la seconda e poi una terza, ma poi c'è bisogno di portarli all'officina, perchè qualcosa non va.

Sarà che sono diventata più esigente nei rapporti, sarà che non mi basta più solo il pensiero, ma ho bisogno di presenza, io oggi sento un gran bisogno di sottoporre alcuni legami a revisione. 
Che storia è non avere mai tempo? Non vedersi, non sentirsi, non cercarsi, perdersi di vista...

Ci ho provato con qualcuno ad oliare gli ingranaggi, lucidare con cura la carrozzeria affinchè conservasse sempre la luce, fare il pieno di affetto per farli ripartire, eppure il mio sforzo non è stato sufficiente.
E allora succede che mi stanco anche io, ed è un peccato.
Sono rari i legami indissolubili che sono anche eccezioni, per tutti gli altri, forse dovremmo prestare un po' di attenzione, prendersene cura è fondamentale.
Ora esco, metto in moto e faccio un giro, non guido ancora bene, ma almeno ci provo!  


 

Crostata di farro, con pere e amaretti
(stampo 24 cm di diametro) 

Ingredienti per la frolla:
300 gr di farina di farro integrale
125 gr di zucchero di canna
la scorza di un limone
165 gr di burro freddo a tocchetti
un uovo + 1 tuorlo 

Per il ripieno:
circa 400 gr di pere kaiser (peso netto senza buccia e torsolo)
50 gr di zucchero di canna
la scorza di 1/2 limone
60 gr di burro fuso
100 gr di amaretti
un pizzico di sale
50 gr di uvetta (ammollata nel brandy o liquore distillato simile)

Preparazione:

Prepariamo la frolla: in una terrina a sponde alte, versate la farina, lo zucchero di canna, la scorza del limone e il burro freddo tagliato a tocchetti. Con i polpastrelli delle dita, impastate ottenendo un effetto sablè (sabbiato). Aggiungete uno alla volta prima l'uovo intero e poi il tuorlo, lavorando velocemente l'impasto e amalgamando bene tutti gli ingredienti.  Dovrete ottenere un panetto da far riposare almeno 2 ore nel frigorifero, avvolto da pellicola trasparente. 

Preparate poi il ripieno: in una ciotolina mettete in ammollo le uvette con del brandy o altro liquore distillato. In una terrina a sponde alte, tagliate le pere a fettine molto sottili, aggiungete dello zucchero di canna, la scorza di mezzo limone. A parte, sbriciolate con le dita gli amaretti,  portate il burro a fusione e poi amalgamatelo agli amaretti sbriciolati, versate tutto nella terrina con le pere. Aggiungete in fine le uvette ben strizzate.  Mescolate bene per far assorbire i sapori alla frutta. 

Trascorso il tempo di riposo della frolla, usatene 2/3 per realizzare la base compresa di bordo (alto almeno 2 cm), che andrete a posizionare su una teglia imburrata e infarinata. Aggiungete il ripieno e sopra decorate con il resto della frolla rimasta, formando strisce decorative o motivi floreali a piacere.

In forno preriscaldato, fate cuocere a 180° per almeno 40/45 minuti. Lasciate raffreddare completamente prima di servire.





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32 commenti

  1. ADORO LE CROSTATE, LA TUA MI PIACE MOLTO ESTETICAMENTE E ANCHE PER LA SCELTA DEGLI INGREDIENTI, MOLTO ADATTI AL PERIODO, BRAVA!!!BACI SABRY

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    1. Grazie Sabrina! era un po' di tempo che mi stucchivano gli abbinamenti pera e amaretti! per quanto riguarda l'estetica...beh ne ho da imparare! però ti ringrazio moltissimo! baciii

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  2. uhhh...tocchi un tasto abbastanza dolente...
    I legami....
    Preferisco una fetta della tua meravigliosa crostata...almeno quella è AUTENTICA!
    ...e ho detto tutto...
    Bacione amica mia

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    1. Già, ci siamo capite allora! sono contenta di questa crostata! soprattutto perchè ho utilizzato la farina di farro al posto di quella 00, sto cercando di utilizzare di più le farine integrali! bacioni Simo

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  3. I legami andrebbero curati un po' ogni giorno e non solo da uno solo dei due ingranaggi. Purtroppo a volte si danno per scontati, e non ci si prende più la briga di oliarli e di curarli. E sopratutto si deve essere in due, un solo ingranaggio non gira senza l'aiuto dell'altro.
    Una crostata come questa, fatta con amore è sicuramente un buon modo per oliare un legame, o almeno per ritrovare il sorriso in un momento no. Bella, e poi rustica e con prodotti genuini proprio come piace a me. Adoro le frolle rustiche con farine meno raffinate.

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    1. Hai colto perfettamente il senso del mio post, probabilmente un po' polemico, ma ogni tanto ci può stare! è quello che mi delude, il fatto che la volontà non si manifesta spesso da entrambe le parti! mangiamoci su una fettina di torta, chi vuole alla fine c'è sempre! ti ringrazio molto!

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    2. Si lo so bene. Io penso che se la buona volontà viene sempre e solo da una parte allora vuol dire che quella persona non merita la fatica e lo sforzo, che non gli interessi più di tanto. Meglio lasciar perdere e focalizzare le proprie energie da un'altra parte

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  4. Questa è proprio il tipo di crostata che piace a me.... grazie per la ricetta!!!!

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    1. Ciao Michela! Grazie a te per essere venuta a trovarmi!

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  5. Mi rendo conto di essere diventata più esigente con le persone che condividono la mia strada, soprattutto sono stanca delle false presenze...golosissima questa crostata io poi adoro gli amaretti!
    baci
    Alice

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    1. Eh si, si cambia nel tempo Alice, ma è giusto così! la torta se la sono spazzolata tutta in un paio di giorni, è piaciuta anche qui! baci

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  6. La metafora calza a pennello :-) e questa crostata non sai come la vorrei x la colazione di domani, partirei con la terza ingranata ^_*

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    1. Oh Consu, oggi ho ingranato pure la quinta di marcia!! :D

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  7. Le crostate sono le torte che preferisco. Questa corrisponde ai miei gusti, uso spesso la farina di farro, l'adoro e tra la tua crostata è un dolce zuccherosissimo pieno di glassa che cola, non ho dubbi... ma nemmeno mezzo guarda... brava è anche molto bella!

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    1. Effettivamente Simona, era davvero zuccherina, il gusto già dolce delle pere, gli amaretti e le uvette hanno reso il tutto ancora più goloso! ti ringrazio molto! vorrei imparare un pochino di più a fare le strisce decorative...ti svelo un segreto...i fiorellini li ho messi per nascondere quelle stortignacchere!! :D a presto

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  8. Sono strani i rapporti. Alcuni nascono improvvisi, forti, come se non aspettassero altro, come se fossero lì da sempre, aspettandosi; alcuni viaggiano insieme, da sempre, ma con una distanza che diventa sempre più incolmabile.E ci sono quelli che sembra siano finiti, ma invece restano, pur dopo anni di silenzi, per ritrovarsi, più forti di prima. Sono quei legami coltivati lentamente, alimentati giorno dopo giorno, che pur coperti di polvere, basta un soffio di vento per farli brillare ancora. Sono i legami più belli, quelli da tenere stretti, quelli forti, che nulla potrà scalfire. Sono quegli ingredienti speciali che si trovano e non si lasciano più, o come la tua vellutata e la ciotolina che lo accoglie. Bellissime da sole, complete e perfette insieme :)

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    1. Sono sempre stata onesta nei rapporti, ho sempre cercato di essere presente, nonostante la vita poi non sempre dà la possibilità di vedersi spesso. Però credimi, mi sono sentita anche esclusa e sarò fatta male io, però ci rimango male! Le vere amicizie certamente resistono, però prendiamocene più cura!

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  9. Non sai quanti legami ho sottoposto a revisione io, ma forse in questo caso non è neppure calzante il temine "legame". Favolosa la tua crostata e quella granella di amaretto e burro la rende davvero speciale. Un abbraccio Silvia

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    1. Sono riflessioni che prima o poi facciamo tutti Lisa, ci si scontra nel bene o nel male con questa realtà, magari poi è anche positivo perchè muove in noi una consapevolezza che prima era nascosta. grazie mille!!

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  10. Splendida introduzione e sono d'accordo, per mantenere in vita i legami comunque bisogna lavorarci sopra e sapersi venire incontro, altrimenti è solo un viaggio senza destinazione.... Quindi approvo il tuo uscire e andare...
    Splendida questa crostata, molto rustica come piace a me!

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    1. Grazie Ely! I legami sono un po' come le torte, la buona riuscita dipende anche dall'amore che ci mettiamo dentro, dall'attenzione al peso degli ingredienti e dal calore del forno, come un abbraccio!

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  11. In questi giorni spesso leggo su facebook che le vere amicizie non hanno bisogno di nulla perchè sopravvivono nel tempo nonostante le distanze, nonostante i distacchi.. ed io no, non ci credo. I rapporti vanno curati, anche con piccoli gesti.. chi mi lascia da sola per troppo tempo adesso non mi ritrova più.. io non aspetto più ;)
    La ricetta è deliziosa, come te, come le tue dolci parole.
    Ti voglio bene :*

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    1. Sembra che tu sia entrata nella mia mente e abbia preso le parole che trattenevo. Hai fatto centro, perché quando si rimane da soli, con tante difficoltà, lì ti accorgi di chi non si è minimamente preoccupato di te. Ho trovato molto più sostegno in tutte voi, nei nostri confronti, nei piccoli pensieri che ci lasciamo ogni settimana, quasi Annalisa mi conosci più tu!ti voglio bene anche io, e chi se ne importa se per ora certe amicizie sono virtuali, mi piacerebbe che le tue parole fossero lette da chi invece si ritiene reale. P.s. prima o poi magari ci conosceremo davvero!

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    2. Sembra che tu sia entrata nella mia mente e abbia preso le parole che trattenevo. Hai fatto centro, perché quando si rimane da soli, con tante difficoltà, lì ti accorgi di chi non si è minimamente preoccupato di te. Ho trovato molto più sostegno in tutte voi, nei nostri confronti, nei piccoli pensieri che ci lasciamo ogni settimana, quasi Annalisa mi conosci più tu!ti voglio bene anche io, e chi se ne importa se per ora certe amicizie sono virtuali, mi piacerebbe che le tue parole fossero lette da chi invece si ritiene reale. P.s. prima o poi magari ci conosceremo davvero!

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    3. ps: concordo anche io... chi ci lascia sole, restasse indietro. A noi piacciono le mani intrecciate, quelle meritiamo!

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  12. Cara Silvia comprendo e condivido la sostanza delle tue parole, a volte capita anche che alcuni ingranaggi si rompano e non si riesca a trovarne uno in sostituzione per farla ripartire, in quei casi è bene aggiustarsi un sorriso e scegliere un altro mezzo per percorre il nostro cammino oppure fermarsi per mangiare una buona fetta di torta come questa per riprendere fiato e poi ripartire, "ripartire" sempre e comunque! Un abbraccio

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  13. ... da quando si ha la patente, chi ci ferma più? :-) Quante strade nuove da percorrere, anche se all'inizio si va piano e si tende a frenare, oppure non vengono bene i parcheggi e qualcuno senza pazienza ci suona e ci incalza, ma noi teniamo il volante con tutte e due le mani, occhi aperti davanti e la voglia di andare, andare, andare... con la nostra velocità e buona musica nelle orecchie (quella non ci manca e ce la scambiamo anche!), sapendo che la nostra guida sarà sicura, perchè noi i legami sappiamo averli... la macchina non si lascia senza benzina, no... e quando ha fame, guarda che crostata buonissima che spunta!
    (amo le foto, con quell'asse verde acqua!)

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    1. E certo Franci 😀 anche se non s sa guidare tanto bene, come nel mio caso, ci si prova! Uscire dal box e guardare il mondo, con gli occhi attenti che noi abbiamo! Ecco, i legami come questi mi piacciono tanto, perché c'è continua voglia di scoprire, imparare, confrontarsi e condividere! Un po' di verde acqua ed è quasi primavera...

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    2. E certo Franci 😀 anche se non s sa guidare tanto bene, come nel mio caso, ci si prova! Uscire dal box e guardare il mondo, con gli occhi attenti che noi abbiamo! Ecco, i legami come questi mi piacciono tanto, perché c'è continua voglia di scoprire, imparare, confrontarsi e condividere! Un po' di verde acqua ed è quasi primavera...

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  14. Prima mi accontentavo di più e non andavo molto per il sottile, poi crescendo sono diventata assai esigente con le persone che interagiscono con me. Mi piace la lealtà e soprattutto la trasparenza in ogni tipo di legame che poi per me stanno alla base della stima. Ottima la tua crostata dai colori caldi e dalla consistenza rustica proprio come garba a me. Un abbraccio

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  15. Finalmente posso leggerti con calma e gustarmi dolcezza e parole. Inizio dalla crostata che come già saprai adoro particolarmente. Ammetto che adoro più decorarle e la tua è bellissima.
    Sui legami apri un tasto dolente.
    Alcuni nascono così, inaspettati e già subito forti. Pieni di quella forza che lega e stringe sempre di più.
    Altri, invece hanno bisogno di tempo.
    Tempo per forgiarsi, rinvigorirsi donandosi poco per volta. Sentire le mani stringersi sempre di più. Una presa decisa, una di quelle che non teme nulla. E poi, ci sono legami che legami per me non sono. Non lo sono perché occorre esserci, darsi senza aver paura.
    Ecco, oggi forse come te sento più il bisogno di avere intorno gente che resta perché vuol esserci.

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    1. Sai Melania che quando decoro le crostate, un po' del mio pensiero vola a te? perchè tu sei così brava! I legami sono difficili a volte, altre volte invece per fortuna sono naturali e spontanei. C'è però da coltivarli sempre, altrimenti, come tutti i fiori, prima o poi appassisce. La penso come te! p.s. sono contenta che il pc sia tornato a posto, contenta di averti trovato qui! <3

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