Il giorno miglio(re)

11:22

 


 Metto a fuoco l'obiettivo sulla bottiglietta con lo smoothie di fragole, c'è scritto "Just have a drink and talk about happy things". Il giorno miglio(re) per cominciare a stare bene è quello in cui scegli di farlo davvero, il resto conta relativamente.

Il giorno miglio(re) è stata quella sera allo spettacolo di Zelig Off, in compagnia di amici, non so se ridevo più per la comicità degli attori o perché dopo tanto mi lasciavo andare al divertimento, o forse perchè al buio cercavo la borsa e invece tastavo la gamba di un signore...insomma non la smettevo di ridere ed era bellissimo.

Il giorno miglio(re) è stato una domenica ad una festa di paese, una tavolata di persone che quasi non si conoscevano, eppure sembrava di conoscersi da anni, tante chiacchiere, voglia di godersi il momento, solo quello.

Il giorno miglio(re) è stato oggi, che ho incontrato la Fabi, dopo due anni che non ci si vedeva, e la cosa bella è che io mi son detta "Un amico è quella persona per cui anche se è cambiato tutto non è cambiato nulla" (cit.*), ecco è qui la differenza.

 Il giorno miglio(re) è stato qualche mese fa, quando ti ho mandato a quel paese tra le righe, con una certa dose di autocompiacimento e nonchalance, perché "scusa ma mentre sceglievi di stare senza di me io ho imparato a fare a meno di te".

Il giorno miglio(re) è stato ieri, in macchina da sola, mentre facevo duemila manovre per fare un parcheggio, e il mio unico pensiero era "che ti importa di quanto ci metti, ci stai riuscendo"

Il giorno miglio(re) è stato il momento in cui sistemavo il mio ennesimo set, ma stavolta fuori all'aria aperta, e mentre guardavo me stessa fotografare con tanta passione ho sentito che questa cosa in un modo o nell'altro, forse, mi salverà.

In un giorno qualsiasi, su uno scaffale del supermercato c'era una nuova farina...e allora perché non mettersi in gioco e provare a miglio(rarsi)?!


(* citazione tratta dal libro "Mi sa che fuori è primavera" di Concita De Gregorio)







Crostata con frolla di farina di miglio e integrale e Fiordifrutta frutti di bosco 

Ingredienti:
(per 2 mini crostate, teglia con cerchio apribile, diam. 13 - io ne avevo una da 13 e una da 11)

150 gr di farina di miglio macinata a pietra
100 gr di farina integrale
120 gr di zucchero di canna 
1 uovo intero
50 gr di olio e.v.o.
un pizzico di sale
1 o 2 cucchiai di latte (da valutare)

N.B: questo è quanto ho appreso da fonti internet...la farina di miglio ha una durata molto breve dall'apertura della confezione, il rischio è che possa ossidarsi e il sapore si alteri diventando amaro, si consiglia di conservare la farina non utilizzata in un sacchetto gelo e riporla in  freezer per 1/2 mesi non di più.

Preparazione:
In una ciotola a sponde alte, versate le farine, lo zucchero di canna, un pizzico di sale e un uovo intero. Iniziate ad amalgamare, aggiungete poco per volta l'olio d'oliva, iniziando ad impastare velocemente. Utilizzando poco olio, ho preferito aggiungere un paio di cucchiai di latte per lavorare meglio l'impasto.
 Formate un panetto da avvolgere nella pellicola trasparente e riponete in frigorifero per almeno 2 ore.
Dividete l'impasto in due panetti uguali, mettete un po' di farina sul piano di lavoro e stendete l'impasto molto sottile, in maniera da poter realizzare la base della crostata e anche qualche striscia decorativa. Imburrate e infarinate le due mini teglie, rivestite con la base, bucherellate il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta, aggiungete la Fiordifrutta ai Frutti di bosco e ultimate con le strisce decorative di impasto. 
In forno preriscaldato per almeno 35 minuti a 180°




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14 commenti

  1. Che belle foto, sprizzano estate, gioia e vacanza e che curiosità di assaggaire questa frolla!
    baci e buon we
    Alice

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    1. Ciao Alice, grazie! Il sapore della farina è piuttosto dolce, è stato un esperimento! Buona domenica

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  2. La fotografia ti nasce proprio dal cuore, non so se ti salverà ma sicuramente ti fa stare bene e questa serenità riesci a trasmetterla con le tue foto piene di luce e di poesia.....aggiungiamo poi quella deliziosa crostata con farina di miglio che penso abbia dato un gusto molto rustico e .....non manca niente!!!
    Un forte abbraccio

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    1. Laura che belle parole! La fotografia mi salva in tutti i momenti, soprattutto quelli più difficili come questo! Il sapore del miglio è dolciastro poi non conoscendola bene ho preferito unire anche un po' di farina integrale! A presto

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  3. Farina di miglio!? Non la conosco....ma mi intriga un sacco!!!
    La voglio provare...visto il risultato strepitoso che hai ottenuto...
    Che foto meravigliose....scaldano il cuore! Ti abbraccio

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    1. Eh sì non la conoscevo nemmeno io Simo, per caso ha catturato la mia attenzione! Da quanto ho capito non è adatta alla panificazione, almeno se usata da sola...ed è un po' delicata, però mi piace sperimentare! Poi la frolla l'ho fatta un po' a sentimento ma si può ancora miglio(rare) ancora!

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  4. quanto mi piaci? no dico davvero!!! mi conquisti post dopo post sempre dio più!

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  5. Giorni belli, giorni da ricordare, e giorni ancora da immaginare ed aspettare.. a volte mi dico, basta così poco per essere felici..e allora? allora sono felice quando passo qui da te perché mi contagi sempre.. anche in cucina ;)

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    1. Sì io credo che basti veramente poco, o almeno dobbiamo prestare davvero tanta attenzione a quando capita, perchè poi quei ricordi ti rimarranno sempre! Sai potresti fare anche tu qualche foto in esterno, con qualche manina o magliettina dei tuoi bimbi che spunta! si divertirebbero anche loro!! :D

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  6. Stavo pensando a cosa scrivere mentre leggevo, ma poi è arrivata questa frase: "scusa ma mentre sceglievi di stare senza di me io ho imparato a fare a meno di te"... beh, non posso che partire da qui, ahaha! Perchè urca, quanto è vera! E rendersene conto è una conquista... il cuore finalmente fa un salto, uno scatto, un passo in più e... sta meglio. Proprio grazie al quel "senza". E ci sentiamo più forti, d'un tratto. Con la voglia di correre nei prati, di riempirci di rosso (!) e di dedicare tempo a ciò che amiamo... come tu hai fatto con questo set e queste foto, che amo! Essenza primaverile e già odore di estate... :-) E ai pic nic con crostate, arrivo subitoooo!

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    1. E' forse la frase più dura dentro un contesto sempre molto leggero, ma era liberatoria e l'ho inserita! E ci sta proprio guarda, come hai detto tu! fa bene all'amor proprio! Il rosso che entra nei dettagli di ogni giorno è quel cuore che ancora pulsa, nonostante sia un pochetto martoriato, ma soprattutto lui vuole correre nei prati ed è la cosa migliore che possa capitarci, anche durante le nostre famose attese :D

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  7. Le tue parole mi sono entrate dentro...tu sei già "salva" perchè riesci a vedere le cose dal suo lato migliore :-)
    Vorrei tanto essere lì con te in quel prato a condividere la fantastica merenda e parlare solo di cose felici ^_^
    Buona settimana tesorina <3

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  8. Oh, ma che bellissimo post !! Pieno di ottimismo e di voglia di vivere il presente con la felicità per le piccole cose...c'è così tanta verità nelle tue parole. Bisognerebbe sempre ripartire da noi stesse, e noi siamo felicissime di sentire che tu ci stia riuscendo alla grande! Questo nuovo sguardo di felicità si riflette anche in questi bellissimi scatti che sanno di libertà e di aria nuova!!
    Un abbraccio grande Silvia!

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  9. Un post che è l'inno alla vita, al sorriso e alla serenità :) e una ricetta delicata che profuma di cose buone e semplici di un tempo come solo una buona crostata sa essere. Un bacione

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