Pasticci e pasticcini

15:26

 

 Ammetto di aver provato a togliere ingredienti nei dolci, per qualcosa di più leggero e dietetico, una sorta di peccato di gola senza troppi sensi di colpa, però non è andata bene, almeno per i miei gusti.

E' stata una settimana di pasticci veri e propri, dapprima una torta "dei senza" alle pesche, bella e cotta fuori ma con l'impasto completamente crudo all'interno, finita nell'immondizia. Poi altro tentativo, ci tenevo, ci speravo, anche se vedevo che l'impasto non cresceva molto... fiduciosa la assaggio e mi dico "buonina". Poi mia sorella ne prende un pezzetto e mi rifila un secco "no".  Anche lei ha fatto una brutta fine. Non mi piace buttare il cibo e mi piange il cuore a vedere andare in frantumi il mio entusiasmo, ma certi esperimenti non fanno per me, per lo meno quelli estremi ecco.

Certo la cucina insegna una cosa importante: tentare nonostante i fallimenti, provarci anche se la prima volta è andata male, e poi trarne delle conclusioni consapevoli.
"Consapevolezza" è la parola dell'anno, una certa saggezza che si consolida.

Resisto alle tentazioni perchè è una mia volontà, però una piccola coccola, grande come un piccolo morso, ogni tanto non è peccato e non fa male a nessuno. E allora eccola qui, in formato mignon, con tutti "i con" che mi erano mancati: burro, uova, zucchero di canna integrale, un tocco di miele, la vaniglia e poi il sapore della frutta, quella buona, dolce...una mousse di mango che ripaga di tutto, uno strato di confettura di lamponi che la contrasta, un piccolo lampone come un anello nel suo porta gioielli, ed è la pace dei sensi.




 


Mini tartelettes 
Frolla alla vaniglia, mousse al mango e Fiordifrutta lamponi
(per 9/10 pezzi)

Ingredienti per la frolla alla vaniglia:
(ricetta del maestro Iginio Massari, la trovate anche qui, io ho dimezzato le dosi)

100 gr di burro
60 gr di zucchero al velo di canna
15 gr di miele d'acacia
30 gr di tuorlo d'uovo
1 gr di sale
polpa di 1/2 baccello di vaniglia
scorza di 1/2 limone
166 gr di farina tipo 0

Ingredienti per la mousse al mango:

150 gr di polpa di mango (frutto morbido, nè troppo maturo nè indietro con la maturazione)
30 + 10 gr di zucchero al velo di canna
1 foglio di gelatina o colla di pesce 
100 ml di panna fresca

Per la decorazione:
lamponi freschi
zucchero al velo di canna

Preparazione:
(Iginio Massari consiglia di preparare la frolla almeno 2 ore prima, io ho preferito lasciarla riposare in frigorifero tutta la notte)

In una planetaria o robot da cucina aggiungete il burro freddo a tocchetti, lo zucchero al velo e il miele d'acacia, azionate per qualche secondo a velocità bassa, fino a che gli ingredienti sono ben incorporati al burro. A parte mescolare il sale nel tuorlo d'uovo, far sciogliere bene. Versate nella planetaria il tuorlo con il sale, la polpa di mezzo baccello di vaniglia, la scorza di limone, azionate ancora a velocità bassa fino a completo assorbimento degli ingredienti. Setacciate due volte la farina e aggiungetela al resto, azionate nuovamente la planetaria o il robot, bastano pochi secondi, la frolla sarà pronta quando toccandola con le dita non si appiccica. 
Lasciate riposare la frolla in frigorifero (da due ore in su, anche tutta la notte).
Con un mattarello stendete la frolla tra due fogli di carta forno, spessore circa 3/4 mm.
Cuocete in forno in appositi stampini, bucherellando il fondo delle tartelettes con i rebbi di una forchetta, a 190° per 14 minuti. Fate raffreddare su una gratella.

A parte preparate la mousse al mango: mettete in ammollo in acqua fredda un foglio di gelatina o colla di pesce. Pulite il mango e prelevate la polpa, frullatelo con 30 gr di zucchero al velo di canna. Scaldate in un pentolino a fiamma bassa la polpa di mango e lo zucchero al velo, per qualche secondo, fino a completo scioglimento dello zucchero. Spegnete, strizzate la gelatina e aggiungetela al composto, girando molto bene per evitare grumi. Fate raffreddare completamente.

A parte montate la panna con 10 gr di zucchero al velo, poi aggiungete la polpa di mango ormai raffreddata. Lasciarla in frigorifero fino a che diventa ben soda. Potete anche accorciare i tempi mettendola un po' in freezer 20/30 minuti (controllate che non ghiacci)

Componete le tartelettes aggiungendo sul fondo un cucchiaino di Fiordifrutta Lamponi, la mousse al mango, dei lamponi freschi e dello zucchero al velo di canna spolverato a piacere.





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22 commenti

  1. Dire che queste tartellette sono bellissime è poco, sono davvero deliziose. Mi incuriosisce molto la mousse al mango, non ho mai provato ad usarlo in una mousse, e neanche ad abbinarlo ai lamponi.
    I dolci "senza" sono indubbiamente meno golosi di quelli tradizionali, alcuni più buoni alcuni meno. Ma io continuo a sperimentare ;-)

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    1. Eh ma fai bene comunque Elena, se li gradisci lo stesso perché no? Io ho optato per la rinuncia ai peccati di gola, ma quella volta che li assaggio non rinuncio a niente 😀...la mia non è affatto una critica, è solo una questione di gusto! La mousse al mango è una coccola, ha un sapore delicato, una variante estiva alla crema pasticcera!! Più tardi passo a trovarti!

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    2. Io purtroppo invece non riesco a rinunciare del tutto e mi lascio spesso tentare :-)

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  2. Cadere per rialzarsi. Sbagliare per imparare. È da tutto questo che arrivano le cose belle, le migliori. Dalla voglia di non arrendersi e lottare, nonostante tutto.
    Raramente ci saranno scorciatoie, o viuzze piccole per arrivare in cima. Bisognerà camminare a lungo per raggiungere il traguardo. Bisognerà prendere la rincorsa e partire, magari di tanto in tanto fermarsi, ma mai mollare. La cucina è fatta anche di questo. Di impasti che non vogliono saperne di cuocersi ed hanno sempre il cuore dolce e tenero. Per arrivare a sfornare piccoli gusci pieni di "con" lontani dai "senza"

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    1. Io conosco più le strade impervie che quelle sterrate e libere da intralci, sono sicura che la vita mi sta mettendo difronte ad un sacco di prove perché io ho bisogno di rafforzarmi terribilmente! Sono un animo fragilissimo e a forza di cadute sto imparando...c'è chi impara presto e c'è chi ha bisogno di rinascere tante volte. Certo...se ad ogni caduta trovo una coccola...non vedo l'oRa di leggere dei tuoi muffin super golosi!

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  3. Te l'ho scritto già su fb, queste tortine sono dei piccoli capolavori, deliziosi e dolcissimi...diventi sempre più brava amica mia, complimenti!
    p.s: posso rubarne una?!
    Bacio e buon lunedì

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    1. Grazie Simona! Quando mi metto dietro all'obiettivo io sto in pace con me stessa! Questo autunno credo che farò il passo di cambiare macchina e obiettivi...è vecchiotta la mia e c'è da migliorare! Buona settimana gioia

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  4. Quando si cade bisogna rialzarsi e ripartire subito!!!! Mai demordere soprattutto al primo tentativo!!!!
    Le tue Mini tartelletes sono davvere da divorare una ad una...

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    1. hai ragione Mila, si deve fare così!! graziee

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  5. Non ti abbattere, ritenta e sono certa che riuscirai nell'impresa!
    Ogni tanto un piccolo peccato di gola fai bene a concedertelo ma io aspetto con entusiasmo i tuoi esperimenti "dei senza" :-)
    Buona settimana <3

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    1. Qualche senza c'è che mi piace, come le torte all'acqua, senza burro, ma sostituire un ingrediente è una cosa, toglierli tutti tesoro non fa per me! :D ciaooooo a presto

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  6. Ehh tesoro,sapessi i disastri che ho fatto io,con i"senza"non vado per nulla d'accordo.Ma dammi un po' di farina,una nocina di burro,un po' di latte e qualche uova e vedi che ti faccio😂😂😂Dai non estremizziamo,magari dimezzano qualche grasso,ma rinunciarci nei dolci,io la vedo dura.Ora mi rifaccio gli occhi con le tue tartellette piccini,aggraziate e piene di delizia😘

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    1. Chissà perchè Dami da te me lo aspettavo ahahah...infatti, non estremizzare è la parola che fa anche per me, magari tolgo il burro e metto l'olio, oppure metto meno zucchero e qualche dolcificante tipo sciroppo d'acero, ma le uova per piacere lasciatele al loro posto!!! ciao tesoro a presto

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  7. Ma sì. Adesso godiamoci queste piccole delizie con i "con" e ci sarà poi tempo anche per i "senza". Solo a vederli li mangeresti con gli occhi.

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    1. Ciao Milena, pensa che io ero a dieta e già mi basta questo "senza" poterli mangiare guarda! graziee

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  8. Queste piccole tarlettes sono una delicatissima carezza per il palato e una coccola dolce che riporta il sorriso in giornate un po' così! Bellissime anche le foto :) Un bacione

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    1. Ciao cara, grazie mille, una coccolina piccola dai non fa male! :D un bacione anche a te

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  9. Io sono una golosona cronica e il mio cuore è rapito sin da bambina dalla pasta frolla: quella vera, quella che si scioglie in bocca grazie al burro, che lascia tra le mani quelle bricioline golose e fragranti regalate dalla presenza dei soli tuorli. Capisco quindi e condivido appieno la ricerca della soddisfazione data da un dolce con tutti i "con" del caso.
    Io ho inziato a cercare delle alternative un po' più leggere e a fare dei dolci con qualche "senza", in particolare da quando ho saputo di aspettare Ludovica. Mi piaceva l'idea di non comperarle dolci e biscotti industriali, di farle qualche cosa che fosse genuino e sano e che potesse mangiare per colazione, per merenda o per una coccolina fuori pasto. Per qst ho iniziato a sperimentare alternative a misure di bambino, senza zuccheri o senza troppi grassi così da essere serena.
    Di tante prove solo alcune davvero mi hanno soddisfatta, ma il tutto è sempre e cmq intervallato da qualche dolcetto vero vero. Perchè quando il cuore chiama, chiama quelli! E se potessi rispondere con uno dei tuoi pasticcini, darei la risposta più giusta!

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    1. Guarda Elena, io seguo i tuoi esperimenti, tipo l'ultimo, quello della frolla alla robiola, e allora anche se questo è senza burro, comunque c'è un ingrediente che ha una componente di latte e grassi anche se inferiore, quindi la sostituzione mi piace assai, apprezzo notevolmente! oppure le torte all'acqua, anche quelle mi piacciono, ma ecco...almeno i tuorli io li lascio dove sono. Certamente a maggior ragione con la tua piccola, è giusto prestare attenzione, ai cibi più sani e meno zuccherini, io credo che la cosa giusta stia nel mezzo, almeno non estremizzare ecco! li seguo volentierissimo tutti i tuoi esperimenti guarda, sono un piacere da vedere per gli occhi e sicuramente anche per il palato!

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  10. "Consapevolezza" è anche la mia parola dell'anno, sai? A cui se ne aggiunge un'altra che forse sottovalutiamo, ma invece è la chiave per tanti cambiamenti in meglio: "responsabilità"... di noi stessi, delle nostre emozioni e azioni e anche proprio dello stesso cambiamento! Consapevolezza e responsabilità, una bell'accoppiata, due parole "da adulti" che è bello assaggiare e assaporare... facendole sempre più nostre! Esperimento dopo esperimento... e dopo i fallimenti escono le cose migliori, no? Guarda che tortine eleganti e femminili... la mousse al mango mi ispira tanto! :-)

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    1. Eccoti, ti aspettavo! Hai perfettamente ragione, consapevolezza responsabilità, mi piacciono insieme, fanno fare quel salto in più che ora diventa necessario! La mousse al mango è delicata, un'alternativa leggera alla crema pasticcera, vedi che alla fine un modo goloso lo si trova sempre per alleggerire?? :D

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  11. Ciao passo per la prima volta..complimenti per gli scatti e le parole...
    Comprendo la "consapevolezza" di cui scrivi...
    Questi Dolcini devono essere buonissimi..Il terzo tentativo ti ha ben ripagata!
    Ti seguirò con piacere ;)

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